Spaccata notturna alla profumeria con un tombino
Novellara: colpo nel negozio Malibù, scoperto dalla fornaia Spariscono numerosi prodotti, danni per migliaia di euro
NOVELLARA. Colpo notturno dei ladri nel centro di Novellara. Nel mirino un negozio di profumi, la cui vetrina è stata sfondata con un tombino e gli scaffali “ripuliti”. I danni ammontano ad alcune migliaia di euro.
Il furto è stato messo a segno nella notte fra domenica e ieri, intorno alle 3 e un quarto. I ladri hanno preso di mira e saccheggiato il Malibù, negozio di profumi e cosmetici che si trova nell'angolo sotto il portico in fondo a via Cavour, davanti alle scuole elementari di Novellara.
I malviventi – non si sa se un ladro solitario oppure aiutato da complici – hanno inferto un colpo violento al vetro antisfondamento della vetrina del negozio, utilizzando un tombino di ghisa prelevato in piazza della Resistenza, a lato del forno.
La lastra della vetrata si è ampiamente incrinata, e a quel punto è stata forzata con una leva, in modo da aprire un varco. Attraverso quella apertura almeno un ladro si è introdotto all’interno del negozio Malibù, facendo man bassa delle confezioni di profumi che erano esposte su una scaffalatura.
Il forte botto causato dal tombino sulla vetrata è stato avvertito dagli inquilini del condominio situato nei pressi della profumeria, mentre la spaccata è stata scoperta dalla fornaia che, di buonora, passava sotto il portico per andare ad aprire il proprio negozio.
I carabinieri della stazione locale sono intervenuti, su input della centrale operativa del comando provinciale, per un sopralluogo finalizzato a raccogliere elementi utili alle indagini.
I militari di Novellara hanno pertanto avviato gli accertamenti in ordine al reato di furto aggravato, accusa al momento a carico di ignoti.
Oltre al danno relativo al valore della merce rubata, per la titolare del negozio di via Cavour c'è anche il danno provocato dai malviventi alla vetrata. Essendo ben poco probabile che i ladri abbiano rubato così tanti profumi per uso personale, oppure per regalarli alle fidanzate, è evidente che ci sono in giro dei ricettatori interessati anche a questo tipo di refurtiva. D’altra parte, si tratta di prodotti di marca facilmente commerciabili. (v.a.)
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