Enza, tanta gente nei weekend Al via un servizio di vigilanza
CANOSSA. Il 27 luglio scorso in municipio si sono incontrati l'assessore all'ambiente Mara Gombi, la responsabile del servizio ambiente Costanza Lucci, le associazioni ambientaliste che operano sul...
CANOSSA. Il 27 luglio scorso in municipio si sono incontrati l'assessore all'ambiente Mara Gombi, la responsabile del servizio ambiente Costanza Lucci, le associazioni ambientaliste che operano sul territorio e le forze dell'ordine per affrontare la tematica relativa al fiume Enza.
L’obiettivo è «una fruizione più responsabile e rispettosa di questo ambiente – spiega l’assessore Mara Gombi –. Stiamo assistendo in questi ultimi tempi ad una grande affluenza di più persone e famiglie sul litorale dell'Enza, soprattutto nei fine settimana. Questa positiva riscoperta del torrente sta innescando anche meccanismi incontrollati quali l'abbandono di rifiuti, accensione fuochi eccetera. Per tale motivo si è reso necessario valutare la possibilità di una collaborazione tra associazioni ambientale di volontariato ed enti preposti alla vigilanza sul territorio, per promuovere e programmare un calendario di vigilanza e monitoraggio al fine di sensibilizzare ad una fruizione consapevole e corretta dell'ambiente Enza».
«Tra le associazioni presenti – prosegue l’assessore – Fipasas e Pro Natura si sono rese disponibili da subito a fare servizi di presenza volontaria insieme nei fine settimana di agosto. Questo per definire una bozza di calendario urgente da sottoporre a tutte le altre associazioni. Le Ggev della Provincia di Reggio Emilia e le guardie Legambiente si attiveranno in modo autonomo per servizi di vigilanza comunicando le giornate di disponibilità e il tratto oggetto dell'intervento. Il coordinamento di tali servizi sarà in capo al Comune, auspicando un'ampia partecipazione di più associazioni. Il problema della sicurezza è stato sottoposto all'attenzione delle forze dell'ordine presenti e siamo in attesa di una risposta in merito alle modalità di intervento. Abbiamo infatti convocato un secondo incontro dove si affronterà la parte normativa per condividere le linee applicabili. L'auspicio – conclude l’assessore all’ambiente Mara Gombi – di tutti quelli che hanno partecipato all'incontro è quello di poter attivare una sensibilizzazione e prevenzione al problema».
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