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Grassi dà soldi alle scuole Dallari lo critica sulle tasse

di Adriano Arati
Grassi dà soldi alle scuole Dallari lo critica sulle tasse

Viano, l’imprenditore-consigliere: «20 mila euro per San Giovanni di Querciola» Il consigliere di minoranza: «Crescono le imposte locali, a scapito delle famiglie»

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VIANO. Ventimila euro per le scuole private di San Giovanni di Querciola, e qualche polemica sulla gestione della tassazione. Venerdì scorso, durante la festa della meccatronica organizzata a Viano dalle aziende Eletric 80 e Bema di Enrico Grassi, lo stesso imprenditore vianese ha annunciato che fornirà ventimila euro di contributo, spalmati in quattro anni, alle scuole di San Giovanni di Querciola, a rischio sopravvivenza. Non è certo la prima volta che Grassi, legatissimo al suo territorio, sostiene realtà in difficoltà, pubbliche e private, utilizzando le risorse della principale azienda locale, che impiega diverse centinaia di persone.

Marco Dallari, consigliere di opposizione della lista civica Noi per Viano, punge però lo stesso Grassi, consigliere comunale di maggioranza, per il voto sul bilancio: «Apprezziamo la donazione del consigliere Grassi alle scuole private di Viano, un po' meno il suo voto a favore dell'aumento delle tasse locali», commenta.

«Abbiamo apprezzato il gesto da parte del consigliere Enrico Grassi così come apprezziamo il ruolo importante che la sua azienda, l'Eletric 80, svolge a favore dell'occupazione. Tuttavia ci lascia qualche perplessità il suo voto favorevole al nuovo piano fiscale 2015», continua Dallari.

Perché, sostiene, il piano – approvato a maggioranza con l'astensione della minoranza Pd e il voto contrario di Dallari – prevede un «significativo aumento delle imposte locali a scapito di famiglie e attività produttive». Se la Tasi rimane invariata, per l'Imu ci sarà un0aliquota unica all'1,06 % con l'aumento per le attività produttive dello 0,6 % rispetto al 2014. La Tari, l'imposta sui rifiuti, vedrà per Dallari un bel salto verso l'alto, con «aumenti dal 15 al 30 % circa rispetto al 2014».

Un calo vi sarà solo per le «attività industriali con capannoni di produzione. La maggior parte delle tariffe aumentano, ma non quelle relative alle attività industriali (che comprendono anche l'Eletric 80) che, invece, scendono», fa notare polemicamente Dallari al noto consigliere-imprenditore Grassi.

Infine l'Irpef, dove gli scaglioni di reddito – con conseguenti aliquote differenti – passano da cinque a due: sotto ai 15mila euro ci sarà l'esenzione, sopra tutti pagheranno lo 0.8%. Secondo il consigliere di opposizione, vi saranno difficoltà per tanti abitanti. «Diversi cittadini con reddito basso, o addirittura inesistente, si sono rivolti al sottoscritto lamentando le proprie difficoltà a pagare le tasse sulla casa o sui rifiuti che il Comune applica indistintamente e senza adeguata proporzione rispetto ai relativi redditi famigliari», afferma. Dallari, che lavora come avvocato, ha deciso di «mettere a disposizione gratuitamente le mie competenze di legale per individuare possibili soluzioni per aiutare queste persone».

E si rivolge al sindaco Giorgio Bedeschi, consapevole «delle difficoltà dovute ai tagli del governo centrale. Per il futuro, dovrebbe declinare meglio il principio di progressività fiscale a livello locale e cominciare ad avere il coraggio di individuare possibili voci di risparmio specialmente in quegli ambiti che non riguardano i servizi pubblici essenziali».

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