“Pedde”, poesia dei genitori
RUBIERA. Un anno fa, poche settimane dopo la nascita della figlia Matilde, è morto Alessandro “Pedde” Pederzoli, 35 anni, stroncato da una malattia diagnosticata quattro anni prima, pochi giorni...
RUBIERA. Un anno fa, poche settimane dopo la nascita della figlia Matilde, è morto Alessandro “Pedde” Pederzoli, 35 anni, stroncato da una malattia diagnosticata quattro anni prima, pochi giorni dopo il ritorno a casa dal viaggio di nozze con la moglie Silvia Pighetti, insegnante di scuola elementare. Era conosciutissimo in paese, dove ha mantenuto il gruppo storico di amici conosciuti all'asilo e alle elementari. A un anno dalla scomparsa, i genitori Igino Nanni Pederzoli e Loretta Iori gli dedicano una poesia e colgono l’occasione per ringraziare alcuni reparti del Santa Maria di Reggio, in particolare il personale della Fisioterapia e la dottoressa Fogazzaro; i reparti di Tomoterapia, Medicina intensiva e Medicina d’urgenza del Pronto soccorso; il personale della Cri di Reggio.
Mai dimentica. Il tempo scorre velocemente mentre cerchiamo il silenzio e la serenità dentro la mente. Sentiamo ancora l’eco dei suoi passi nel costante vegliare della notte. Lui dov’è ora sentirà il canto del vento, speriamo non veda il nostro tormento, daremmo la vita in un istante per abbracciarlo un solo momento. Un anno passa e se ne va, di lui ci manca tutto, il sorriso, quegli occhi azzurri, l’amore per la vita, la sua lealtà. Silvia, Matilde lui ci vede ed è presente non è andato via per adesso è solo assente. Eppure sappiamo... La vita è un gioco, un mistero astratto se troviamo forza e pace ci rilassa, il difficile è vivere dentro noi stessi anche se a volte questo è... un momento che passa. Di una cosa siamo certi, non dimenticheremo mai quel figlio che ci ha dato tanto... Mai!!!
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