Gazzetta di Reggio

Reggio

Emilia e Toscana scrivono a Trenitalia «Non si creino disagi per i pendolari Av»

Le Regioni Emilia-Romagna e Toscana chiedono a Trenitalia «garanzie concrete che nessun viaggiatore abbonato venga lasciato a terra» e che non subisca penalizzazioni. Il punto della questione è il...

1 MINUTI DI LETTURA





Le Regioni Emilia-Romagna e Toscana chiedono a Trenitalia «garanzie concrete che nessun viaggiatore abbonato venga lasciato a terra» e che non subisca penalizzazioni. Il punto della questione è il provvedimento sull’obbligo di prenotazione, sospeso fino al 31 agosto, per gli abbonati ai servizi dell’alta velocità. L’assessore ai Trasporti dell’Emilia-Romagna, Raffaele Donini, insieme al collega della Toscana Vincenzo Ceccarelli, ha scritto all’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, ricordando come le due Regioni abbiano riconosciuto da tempo l’importanza dei servizi “veloci”, anche per la mobilità dei pendolari. In particolare, scrivono i due, questi treni «sono rimasti praticamente gli unici a collegare il centro di Bologna con quello di Firenze», e da alcuni anni è attivo «un sostegno economico agli abbonati emiliano-romagnoli che usano i servizi dell'alta velocità Bologna-Firenze». Per questo, secondo Donini e Ceccarelli, Emilia Toscana sono titolate «a esprimere la propria opinione sul provvedimento, che produce effetti anche per i nostri concittadini». I comunicati di Trenitalia hanno dato una prima risposta alle preoccupazioni dei pendolari con la sospensione, ma poichè si tratta di una data molto vicina «Trenitalia deve comunicare con chiarezza quali soluzioni intende adottare per annullare o ridurre gli inconvenienti che la prenotazione obbligatoria comporta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google