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Ispezione a sorpresa, l’Ausl trova chiuso il cantiere del Park Vittoria

di Evaristo Sparvieri
Ispezione a sorpresa, l’Ausl trova chiuso il cantiere del Park Vittoria

Allarme zanzare: gli ispettori volevano verificare le condizioni igienico-sanitarie dell’acqua, ma il cantiere era completamente deserto

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REGGIO EMILIA. L’ispezione era a sorpresa, sebbene programmata da tempo. Ma quando i tecnici Ausl sono arrivati non hanno trovato nessuno che aprisse loro il cancello. Il cantiere era deserto. Così, dopo un sopralluogo fotografico dall’alto, hanno deciso di riprovarci oggi, accordandosi prima con Iren, incaricata da Reggio Emilia Parcheggi ad entrare proprio oggi nel Park Vittoria per le operazioni relative al trattamento antizanzare. Un siparietto che si è consumato ieri pomeriggio in piazza della Vittoria, nel quale intorno alle 14 si sono presentati due ispettori del dipartimento di Salute Pubblica dell’Ausl.

Un controllo di routine come altri, per valutare che siano state adottate tutte le misure di sicurezza. Anche – e soprattutto – sul fronte dell’igiene pubblica, dal momento che la presenza di acqua stagnante ha allarmato comitato e cittadini sulla possibile conseguenza di un rischio zanzare.

Dal punto di vista della prevenzione, proprio sulle zanzare culex e tigre sono state diramate dal Comune due ordinanze, attive fino al 31 ottobre, nelle quali si chiede anche ai privati di adottare provvedimenti per il controllo delle malattie da virus. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.11895288:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11895288:1649484210/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]Come la febbre del Nilo, ad esempio, che qui a Reggio quest’anno non si è manifestata, ad eccezione di una sacca di sangue donato, risultata infetta e subito distrutta. Fra le misure richieste dal Comune, le disinfestazioni con insetticidi specifici o lo svuotamento di tutto ciò che contiene acqua. In caso di violazione, sono previste sanzioni da 80 a 480 euro.

Ed è proprio per verificare la messa in campo di queste misure che i tecnici Ausl hanno effettuato la loro visita a sorpresa. Nel cantiere, tuttavia, non hanno trovato nessuno. Solo lucchetti chiusi.

Dopo aver provato a dare un’occhiata in giro, quindi, hanno deciso di recarsi nella vicina biblioteca delle arti, dalla quale hanno scattato alcune foto, chiedendo ai presenti se avessero visto di recente persone al lavoro nel cantiere e se avessero notato un aumento della presenza di zanzare.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11899726:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/08/07/news/vaccari-m5s-il-park-vittoria-non-rispetta-l-ordinanza-anti-zanzare-1.11899726]]

Domande alle quali hanno ottenuto risposte tali da far propendere per un netto abbassamento del ritmo dei lavori, soprattutto nell’ultimo periodo. Sul fronte zanzare, invece, non ci sarebbero state segnalazioni particolari, sebbene i commercianti dell’Isolato lamentino invece una presenza massiccia di insetti nelle loro vetrine, soprattutto di sera.

E sulla potenziale presenza di zanzare torna ad alzare la voce anche Norberto Vaccari, capogruppo M5s in Consiglio comunale: «Più e più volte ci siamo sentiti dire dai responsabili del Comune che tutto va bene, che tutto è a posto, che tutto è sotto controllo. L’ad di Reggio Parcheggi ripete come un mantra che tutto è in ordine. Peccato che ci sia una ordinanza sindacale che impone di prendere provvedimenti drastici ai responsabili dei cantieri».

Di qui la richiesta di provvedimenti, temendo che la presenza dell’acqua possa causare il diffondersi di malattie virali: «Ora ci si chiede, quando la giunta e, soprattutto, il sindaco, quale primo responsabile sanitario, si saranno svegliati qualcuno farà presente ai responsabili del cantiere non hanno rispettato questa importante ordinanza? Saranno comminate sanzioni? Ma soprattutto, nel caso in cui si rilevasse un qualche caso di West Nile si incolperà la sorte brutta e cattiva, i cambiamenti climatici, oppure si chiamerà a risponderne i responsabili dell’acquitrino in pieno centro storico?».

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