Reggio Emilia: due uomini trovati morti in casa, soli
Il primo, 74 anni, era deceduto cinque giorni prima: a dare l’allarme i vicini e il cane che abbaiava. Il secondo aveva 63 anni
REGGIO EMILIA. Non lo vedevano da sabato. Un saluto al solito bar e l’appuntamento tacito di rivedersi all’indomani come ogni giorno. Poi più nulla. E’ passato un giorno senza che ci fosse ragione di preoccuparsi, poi gli amici di tutti i giorni hanno iniziato a impensierirsi, a chiedersi cosa fosse successo. E perchè l’anziano non si vedesse in giro.
Fino a Quando la verità si è imposta in tutta la sua tragicità: l’anziano trovato morto nella sua abitazione, ormai da qualche giorno. Siamo nel quartiere Santa Croce. La vittima è Fabrizio Melegari, 74 anni. I vicini hanno riferito che il suo cane non la smetteva di abbaiare. Per questo, hanno iniziato a preoccuparsi ulteriormente. Fino a che, hanno deciso di chiamare il 118 e di chiedere aiuto.
Sul posto, in via Viganò, sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno aperto l’appartamento che risultava chiuso dall’interno. Ma è bastato aprire la porta per rendersi conto che si era consumata la tragedia: il corpo dell’uomo, ormai senza vita, è stato scoperto in avanzato stato di decomposizione, a causa delle alte temperature di questi giorni.
Sul posto è intervenuta anche la polizia per tutti gli accertamenti del caso, mentre il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso, che potrebbe risalire a qualche giorno fa. Forse addirittura a sabato, considerando che le persone che lo conoscevano raccontano di non vederlo da allora. Sulle cause della morte, sotto accusa un improvviso malore che potrebbe aver sorpreso l’anziano senza lui riuscisse a chiedere aiuto.
Un’ora più tardi, un altro allarme per una persona che non rispondeva alla porta è scattato verso le 19 da via Silvio Pellico, laterale di viale Risorgimento, alla Rosta. Anche qui è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per riuscire ad aprire l’appartamento, sito al piano terra. In attesa, anche l’ambulanza e l’automedica. Purtroppo, però, quando hanno aperto era troppo tardi. La persona è stata trovata ormai priva di vita.
Si tratta di Remo Zannoni, 63 anni. La tragica notizia ha raggiunto i parenti che aspettavano all’esterno l’esito dell’intervento dei vigili del fuoco, fatti intervenire appositamente.
Una volta constatato il decesso, il corpo senza vita è stato trasferito all’obitorio di Coviolo. Anche in questo caso, purtroppo, si parla di un malore che ha colpito l’uomo, che viveva da solo.
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