Per la coop “Il Ginepro” un turismo d’eccellenza
Castelnovo Monti: la struttura è stata ristrutturata con un costo di 400 mila euro Occupa in totale 93 lavoratori di cui 39 persone con disabilità o svantaggiate
CASTELNOVO MONTI. La cooperativa “Il Ginepro”, con sede nella splendida cornice del borgo di Ginepreto, propone in questa estate alcune importanti novità. L’agriturismo “Il Ginepro”, gestito dall’omonima cooperativa sociale, una delle realtà ricettive più accoglienti della montagna reggiana, si trova a pochi chilometri da Castelnovo, sotto la Pietra di Bismantova, proprio sul Sentiero Spallanzani.
Si sono recentemente conclusi, dopo tre anni di lavori, gli interventi sulla struttura, che ora è in grado di offrire una accoglienza di alto livello ai turisti. Sono infatti state ristrutturate completamente le camere: oggi “Il Ginepro” si presenta con la disponibilità di quattro grandi camere con bagno, ideali anche per famiglie con bambini. I posti letto a disposizione sono in totale 16.
E’ stata realizzata anche una camera accessibile per persone con handicap. Potenziata anche la cucina, che è stata spostata di fianco alla sala, e ristrutturati i bagni. Altri lavori hanno riguardato gli impianti di riscaldamento ed elettrico.
Ora la struttura ha tutte le caratteristiche per essere considerata una eccellenza turistica non solo per l’area di Castelnovo ma per tutto il Parco Nazionale. L’edificio, di proprietà della Parrocchia di Castelnovo Monti, è in affitto alla cooperativa “Il Ginepro”, che si è impegnata nei lavori di ristrutturazione con risorse proprie e con finanziamenti del Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano. L’entità della spesa si aggira sui 400mila euro, di cui 112.510 euro è il contributo del Gal. Novità anche nella gestione: con la pensione dello storico responsabile dell’agriturismo Roberto Tamburini, sovrintende ora al Ginepro Marco Baccarani, che svolge anche le funzioni di chef.
Spiega la presidente della cooperativa sociale, Rosanna Bacci: «Con questi lavori la struttura del Ginepro si presente con una accoglienza di qualità, che si affianca alla nostra rinomata cucina. Già in questi ultimi mesi la risposta è stata positiva. Molti ospiti di altre regioni, affezionati alle nostre proposte culinarie, hanno avuto la possibilità di trascorrere diversi giorni nella tranquillità di Ginepreto. Abbiamo potuto ospitare anche importanti iniziative promosse del Parco Nazionale, di cui siamo centro visita».
Il Ginepro è una delle storiche cooperative sociali reggiane di inserimento lavorativo, che oltre alla gestione dell’agriturismo è impegnata in altre attività, come i servizi ambientali e di pulizia, la manutenzione del verde, la gestione del bar dell’Ospedale Sant’Anna e dell’Atelier delle Acque a Ligonchio.
Complessivamente ha 93 lavoratori, con il 55% di donne. Le persone svantaggiate assunte sono 39, con disabilità fisiche, psichiche, intellettive, e sensoriali. Dei 93 lavoratori 81 sono a tempo interminato, 21 a tempo pieno e il restante a part time.
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