Tragedia in Secchia, raccolta fondi
Un conto corrente per sostenere le spese dei funerali, resta grave la terza sorella
SASSUOLO. Khaoula, la sorella di 21 anni, che secondo le ricostruzioni è stata la prima a tuffarsi nell’acqua profonda del Secchia per salvare le sorelle, resta ricoverata in gravissime condizioni. «Le condizioni cliniche di Khaoula Louahbi – informa l’Ausl – ricoverata nella Neurorianimazione del Nuovo Ospedale Civile Sant’Agostino-Estense di Modena, rimangono invariate nella loro criticità. La prognosi della paziente resta riservata».
Non c’è stata l’esposizione delle salme delle due sorelle decedute e oggi verrà espletato il rituale del lavaggio delle salme, in forma privata, prima della partenza dei due feretri per Casablanca, in Marocco.
Il lutto cittadino, deciso e proposto dall’amministrazione comunale di Sassuolo, è stato un atto simbolico ma molto sentito e apprezzato.
Il Comune informa che è già possibile versare, nel “Fondo di solidarietà del Comune di Sassuolo”, contributi volontari a sostegno della famiglia Louhabi, colpita dalla tragedia della morte nel fiume Secchia delle figlie Khadija e Hajar. I fondi raccolti saranno destinati alla famiglia per le spese relative alle esequie e al trasporto delle salme nel Paese di origine. Il codice Iban è IT27 T0200 8670 1900 0100 984467 intestato a “Comune di Sassuolo - Fondo di Solidarietà. Causale: sostegno vittime tragedia fiume Secchia del 4 agosto 2015” con bonifico bancario o versamento in contanti in tutti gli sportelli Unicredit o qualsiasi altro sportello.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
