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Ucciso dallo shock anafilattico

GUALTIERI. Il decesso del 39enne di Santa Vittoria Fabrizio Lasagni è stato provocato – anche se il responso definitivo verrà dato dal riscontro diagnostico che verrà effettuato oggi all’ospedale...

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GUALTIERI. Il decesso del 39enne di Santa Vittoria Fabrizio Lasagni è stato provocato – anche se il responso definitivo verrà dato dal riscontro diagnostico che verrà effettuato oggi all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio – da quello che viene chiamato shock anafilattico o anafilassi, una reazione allergica grave che si manifesta dopo le punture di api, vespe, calabroni o ragni.

La reazione, spesso, comporta un brusco abbassamento della pressione e la contrazione delle vie aeree, che rendono difficoltosa la respirazione ai soggetti colpiti.

Tra i sintomi si annovera il battito cardiaco debole e veloce, nausea ed eruzioni cutanee.

La reazione allergica può essere causata anche da alimenti e farmaci.

Quando si è soggetti a questo rischio è necessario andare subito al pronto soccorso per il trattamento a base di adrenali, cortisone e antistaminici: una circostanza che era nota al 39enne, che infatti ha immediatamente chiesto all’amico di essere condotto all’ospedale.

Secondo alcune stime ogni anno in Italia perdono la vita una decina di persone per shock anafilattico provocato da punture di api, vespe e calabroni.

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