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Fratelli in manette: fornivano la cocaina venduta nei parchi di Reggio

Fratelli in manette: fornivano la cocaina venduta nei parchi di Reggio

Arrestati due cittadini di origine albanese trovati con 30 grammi di droga in casa. L'indagine della polizia è frutto dei dell'operazione "Parchi sicuri"

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REGGIO EMILIA  Sei grammi di cocaina in tasca e altri 23 sul tavolo di casa. Un ingente quantitavo (30 grammi in tutto) trovato dagli agenti della Squadra Mobile della questura di Reggio Emilia, che hanno sequestrato lo stupefacente nella casa di Kelmed Dautaj, cittadino di origine albanese formalmente residente a Parma ma che riforniva la piazza di Reggio.

Lo spacciatore è stato arrestato insieme al fratello Daut Dautaj, anch'egli trovato nell'appartamento dove c'era anche un bilancino e strumenti per il taglio e il confezionamento della droga. L'arresto è stato possibile grazie all'operazione "Parchi sicuri" a Reggio. Gli agenti, infatti, durante un controllo avvenuto la settimana scorsa, avevano fermato un altro spacciatore di origine magrebina che aveva venduto una dose di cocaina a un cittadino italiano. Lo spacciatore è stato denunciato mentre il "cliente" è stato segnalato alla prefettura come assuntore.

Le indagini hanno permeso di individuare Kelmed Dautaj quale fornitore di medio livello della droga che veniva poi smerciata nei parchi di Reggio Emilia. I due fratelli sono stati arrestati per per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e verranno giudicati in mattinata per direttissima.
 

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