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Polemiche sulla chiusura al traffico di corso Vallisneri

Polemiche sulla chiusura al traffico di corso Vallisneri

SCANDIANO. Chiusura assoluta per corso Vallisneri, la strada più centrale della zona storica di Scandiano. E l’arrivo di un comitato contrario alla scelta, con il sostegno del centro-destra. Da...

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SCANDIANO. Chiusura assoluta per corso Vallisneri, la strada più centrale della zona storica di Scandiano. E l’arrivo di un comitato contrario alla scelta, con il sostegno del centro-destra.

Da qualche giorno è attiva un’ordinanza che chiude definitivamente il transito anche per il solo carico e scarico sia in corso Vallisneri, dove si trova anche il municipio, che nella vicina viale Tognoli. In questi giorni la polizia municipale sta revocando i permessi di transito concessi in precedenza. Vi saranno autorizzazioni solo per il carico e scarico di merci pesanti, gli utenti disabili e i residenti in possesso di autorimessa nella zona pedonale; questi residenti, inoltre, manterranno l’autorizzazione alla sosta nelle zone a traffico limitato adiacenti, senza limitazioni di disco orario.

«La decisione è maturata dalla necessità di rendere totalmente fruibile e in sicurezza a pedoni e ciclisti un tratto di centro storico già “percepito” come a vocazione pedonale» – racconta l’assessore alle Opere Marco Ferri. In passato, ricorda, la zona a traffico limitato «era interessata da traffico non più sostenibile per la sicurezza dei pedoni, aggiungendo a ciò gli abusi che ne venivano fatti, anche nelle ore notturne».

La scelta però non è decisamente andata già alla capogruppo scandianese di Forza Italia Elena Diacci, che parla di decisione «presa senza alcun tipo di concertazione dei cittadini e questo senza che vi sia alcun motivo di urgenza se non la paura di contestazioni da parte delle povere vittime di questo atto scellerato».

Per la consigliera di centro-destra si tratta di «un attacco ai residenti e negozianti di viale Vallisneri», contro cui presenterà «un ordine del giorno urgente per sospendere l'ordinanza di chiusura».

«Altro che accessibilità del Comune da parte dei cittadini e soprattutto da parte dei disabili, il Comune si chiude e lo fa di nascosto in agosto – attacca la Diacci – Dopo la chiusura del passaggio a livello che ha diviso Scandiano in due, ora questa ulteriore follia».

È sempre Ferri a rispondere sottolineando come «il percorso che ha portato alla pedonalizzazione di corso Vallisneri e via Tognoli sia stato ampiamente condiviso e non si tratta certo di una incursione estiva», e comunque dettato da motivi di sicurezza.

E l’accusa di aver agito “a tradimento”? «La Diacci evidentemente non è informata di quanto accaduto nei mesi scorsi» – replica Ferri. «Con gli operatori del centro storico è stato condiviso il percorso con incontri effettuati già dal dicembre dell’anno passato: in tale sede la scelta è stata totalmente condivisa, alla presenza anche delle associazioni di categoria, compresa la realizzazione di nuovi stalli di carico - scarico nel perimetro circostante che sono stati identificati uno per uno insieme a loro». (adr.ar.)

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