Spettacolo fantasma nel nome del Mire
La denuncia: «Ho acquistato i biglietti, ma da allora non so più nulla». Gli organizzatori: «Siamo rimasti senza sponsor»
REGGIO EMILIA. L’evento era stato pubblicizzato per molti giorni - giornali, tivù, siti web, persino le fiancate dei bus cittadini - e non aveva mancato di destare interesse. Una serata di beneficenza, dal nome “Mi regali un sorriso”, per sostenere il progetto Mire (Maternità Infanzia Reggio Emilia), con una grande cena al palazzetto dello Sport di via Guasco, seguita da uno show con il rapper Moreno e la conduttrice tv Tessa Gelisio.
I biglietti sono stati venduti al costo di 35 euro per la cena e lo show e 20 per il solo spettacolo. Il giorno dell’evento però gli acquirenti sono stati contattati telefonicamente dagli organizzatori che hanno informato che lo spettacolo era stato rimandato per motivi tecnici, ma presto sarebbe stata comunicata un’altra data, che ad oggi non c’è ancora.
IN ATTESA DEL RIMBORSO. Una donna reggiana, Antonella Santamaria, che ha acquistato tre tagliandi per un costo di 75 euro, ha contattato la Gazzetta per raccontare il fatto che ha chiesto in più occasioni la restituzione della somma versata, ottenendo risposte evasive. «Non mi interessa tanto il risarcimento - dice la donna - ma almeno vorrei essere sicura di aver contribuito alla causa indicata». E dopo aver atteso così tanto tempo ha deciso di voler andare a fondo alla vicenda. «A giugno mi era stato detto che a breve sarei stata rimborsata e poi ancora a luglio mi è stato ribadito che entro il 17 del mese avrei riavuto i soldi». Scadenze che però non sono state rispettate.
Dalla Curare Onlus, che si occupa di raccogliere fondi per il Mire, rendono noto di non aver ricevuto nulla. L’associazione ha accettato volentieri di prestare il proprio nome per un evento che avrebbe dovuto portare dei fondi. La onlus era pronta a partecipare alla cena con un proprio banchetto per illustrare poi i contenuti del progetto Mire. «Ma anche noi abbiamo saputo dell’annullamento il giorno stesso» dicono dall’associazione.
SPONSOR IN RITIRATA. Abbiamo contattato gli organizzatori dell’evento, telefonando al numero che era stato diffuso sui cartelloni pubblicitari, e abbiamo chiesto spiegazioni.
«La serata è stata annullata perché due sponsor, che ci avevano garantito il loro sostegno, si sono sfilati all’ultimo momento - spiegano gli organizzatori -. Ci siamo dunque trovati in grosse difficoltà. A quel punto rischiavamo di fare un evento in tono minore e ci è stato consigliato di rimandare. Chi ha chiesto il rimborso è stato accontentato, circa una trentina, mentre gli altri hanno accettato di attendere la nuova serata, che crediamo si svolgerà a settembre e di cui presto daremo notizia, dopo le ferie estive perché ovviamente in questo periodo non si riesce a pianificare nulla».
Gli organizzatori dicono anche di aver sostenuto non poche spese per pubblicizzare l’evento e di essersene fatti carico loro. «Perché non abbiamo ancora restituito i 75 euro alla signora? Stiamo procedendo nei rimborsi e lo faremo anche con lei. In questa vicenda non ci abbiamo guadagnato nulla, anzi, abbiamo non pochi debiti per le spese pubblicitarie, ed è tutto nato dal nostro desiderio di voler fare del bene al nostro ospedale e al progetto del Mire».
Abbiamo anche chiesto allo staff della conduttrice Tessa Gelisio qualche informazioni sull’evento al quale la conduttrice doveva partecipare. «Abbiamo dato la disponibilità ad essere presenti, senza alcun compenso data la finalità benefica, come spesso Tessa fa. Ma un mese prima, dopo aver riscontrato molti problemi nell’organizzazione, siamo stati costretti a dare la disdetta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
