Minaccia e violenta l'ex fidanzata, il giudice lo fa arrestare
L'uomo era già finito in manette qualche giorno prima per aver tentato di rubare un televisore alla donna, una volta libero era tornato da lei
SANT'ILARIO D'ENZA - REGGIO EMILIA. Lo scorso 20 luglio era stato arrestato per tentato furto (e in seguito condannato a un anno e otto mesi) per essere stato sorpreso dai carabinieri mentre cercava di portare via un televisore Lcd dall’abitazione dell’ex fidanzata. Qualche giorno dopo, di nuovo libero, era tornato da lei, sebbene avesse un divieto di dimora nel Reggiano e dopo averla tenuta segregata per un'ora l'aveva anche violentata. Ora, il giudice ha disposto il suo arresto.
E' l'epilogo di una storia dolorosa, di violenza sulle donne.E dove nemmeno un primo arresto era servito a tenere l'uomo, un rumeno di 28 anni, lontano dalla sua ex.
Ma stavolta le indagini sono andate oltre. I carabinieri di San Polo, infatti, hanno accertato che l’uomo in occasione dell’ultima irruzione in casa dell’ex oltre ad averla sottoposta a gravi minacce l'avrebbe anche violentata. La particolareggiata denuncia della vittima riscontrata ha trovato riscontri e ha indotto la procura reggiana a chiedere e ottenere dal gip del Tribunale di Reggio Emilia l’aggravamento della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia e conseguente divieto di avvicinamento all’abitazione dell’ex con quella della custodia cautelare in carcere.
Il provvedimento restrittivo è stato trasmesso ai militari che l’altra sera l’hanno arrestato conducendolo, al termine delle formalità di rito, in carcere. E’ stato rintracciato manco a dirlo alla periferia di Sant’Ilaro d’Enza, dove peraltro non poteva stare in ragione del divieto di dimora nel territorio provinciale cui era comunque sottoposto. A conferma della pericolo in cui la donna evidentemente ancora si trovava.
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