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Se Reggio Emilia un giorno... sorgesse sul mare

di Andrea Montanari
Se Reggio Emilia un giorno... sorgesse sul mare

È lo scenario immaginato dal disegnatore Martin Vacic. Sul web scatta l’ironia: «Così arrivano le turiste tedesche»

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REGGIO EMILIA. «Finalmente andrò al mare a Montecavolo»; «Tutti in spiaggia in bici a Cadelbosco»; «Sarà contenta mia moglie che vuole da sempre la casa al mare»; «E io che mi sono appena comprato casa in Romagna». Mentre in città non si placa la polemica sulla “piscina” che ora sorge su quello che sarà il futuro Park Vittoria, sono questi, fra i tanti, i divertentissimi commenti a un sensazionale articolo apparso sulla pagina “Ambiente” di Repubblica articolo che prospetta nientepopodimeno che l’arrivo del mar Adriatico a Reggio Emilia, in un neppur troppo lontano 2100.

Riscaldamento globale e innalzamento del livello del mare: questo infatti lo scenario nel quale Martin Vacic alias Jay Simons, un disegnatore di mappe slovacco, ha immaginato l’Italia fra qualche anno. In queste grafiche Jay raffigura la nostra penisola ipotizzando che il livello del mare sia salito di 100 metri e fissando l'avvenimento al 2100.

Il risultato è inquietante con intere Regioni, fra cui l’Emilia Romagna, che si spezzano o spariscono e, appunto, con l’arrivo del mar Adriatico non solo a Reggio Emilia ma anche a Bologna, Modena, Parma e Piacenza. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11910381:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11910381:1649487970/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Grazie Repubblica, io comunque conto di non esserci» ironizza un commentatore; «Finalmente una buona notizia nell'estate più torrida degli ultimi 136 anni» scherza qualcun altro.

La notizia, in realtà, notizia non è ed è lo stesso autore Martin Vacic a spiegare sul suo sito che la mappa da lui disegnata è solamente opera della sua fantasia senza una veridicità né storica né scientifica. «L’ho realizzata - spiega Vacic – esclusivamente per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti del riscaldamento globale. Al momento il livello del mare cresce di 3 millimetri l'anno, la mia mappa raffigura quindi quello la situazione non del 2100 ma dell'anno 35000».

Ma ormai il web, anche a Reggio Emilia, si è scatenato e c'è chi la butta, sempre con ironia, anche in politica tirando in ballo il leader del Carroccio.

«Chi glielo spiega a Salvini che arriveranno i barconi anche a Reggio?» scrive un commentatore. «Col cavolo che vado a spendere un sacco di soldi in Sardegna o in Salento, metto in affitto casa mia qui!» scrive un altro.

E poi ancora, c’è chi scomoda uno dei tanti miti della Romagna di qualche tempo fa: «Ma cosa vi lamentate, con l'Adriatico arriveranno a Reggio anche le turiste tedesche!» chiude infatti la discussione un ultimo commentatore.

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