E a Novellara inscatolano l’afa...
Dopo la nebbia, nella Bassa si fa ironia con il caldo opprimente
NOVELLARA. Alla notizia che nei giorni della grande calura Novellara era risultato il più afoso fra i comuni reggiani, in Comune qualcuno si è ricordato che negli anni favolosi del “Carpe Diem” era stata inscatolata, e venduta a un buon prezzo, la nebbia delle Valli di Novellara: una goliardata che ebbe un notevole successo. Da lì alla decisione di commercializzare anche l'afa di Novellara il passo è stato breve. I barattoli con l'afa sono già pronti ma chiusi in un armadio, non accessibili perché la responsabile del progetto non è ancora rientrata dalle ferie. Non ci sono ancora delle immagini, ma siamo in grado di riportare integralmente il testo delle etichette: “Afa di Novellara (pianura padana), raccolta speciale dell'afa 2015. Denominazione di origine controllata. 39 °C. 82% di umidità. Inscatolata in piazza Unità d'Italia il 22 luglio 2015 alle ore 18. Aprire all'aperto a temperatura sotto zero; per un'atmosfera ancora più estiva accompagnare con esemplari di zanzara padana, tenendo lontano da fonti di calore. Progetto del Comune di Novellara in collaborazione con il continente africano e Caronte. Elena Ghidini, Marco Cantarelli. Copyright Comune di Novellara”.
Ci sono ora 450 barattoli di afa da vendere in Museo e in Biblioteca come souvenir, a 2 euro e mezzo ciascuno. Sul loro successo commerciale i responsabili non hanno dubbi. Alla domanda «Pensate davvero di venderne?», la risposta è stata: «Alla grande!».
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