Derubato del portafoglio mentre sale sul treno
Ma il ladro è stato poi bloccato dalla Polfer. Un complice ha distratto il viaggiatore reggiano
REGGIO EMILIA. Siamo in stazione e un giovane professionista reggiano – in partenza per le vacanze con la fidanzatra – sta cercando di salire su un treno diretto a Bologna ed una persona si offre di aiutarlo per issare i bagagli oltre i gradini della piattaforma di una vettura di testa: si dimostrerà una trappola.
Infatti, distratto da quell’inaspettato aiuto per i bagagli, il professionista viene da dietro derubato del portafoglio da un’altra persona che arraffa e poi fugge. Ma il derubato se ne accorge subito e chiede aiuto a gran voce, mettendosi anche all’inseguimento del ladro che ha imboccato il sottopassaggio centrale.
Il complice svanisce, mentre l’uomo in fuga non andrà molto lontano, perché un agente della polizia ferroviaria (libero dal servizio e in abiti civili) sente le urla e riesce a bloccare il ladro, immobilizzandolo a terra.
Negli uffici della Polfer il malvivente sarà identificato: è Mikus Slawomir, polacco 37enne, incensurato, solo da alcuni giorni in Italia.
Il fatto è accaduto sabato mattina (dopo la denuncia, il portafoglio è stato restituito al professionista) e dopo due giorni in cella lo straniero è comparso ieri mattina in tribunale davanti al giudice Cristina Beretti. Assistito dall’avvocatessa Elisabetta Strumia (studio legale Bucchi), il polacco si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il pm Valentina Salvi non ha chiesto misure restrittive per il 37enne che, una volta convalidato l’arresto per furto aggravato in concorso, è stato scarcerato. Sarà processato il 18 settembre.(t.s.)
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