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LA SCOPERTA

Rubiera, rifiuti inquinanti abbandonati nel verde

Rubiera, rifiuti inquinanti abbandonati nel verde

Individuati e rimossi a Fontana diversi sacchi contenenti scarti di gomma e plastica

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RUBIERA. Sacconi bianchi pieni di gomma triturata, difficilissima da smaltire, abbandonati nelle campagne rubieresi, fra un bosco e un campo. È un ritrovamento decisamente poco gradito quello fatto nella zona verde attorno a Fontana: diversi grandi sacchi bianchi riempiti con gomma e materiali plastici ridotti in piccoli pezzi, materiale di scarto di una lavorazione artigianale o di un intervento di sistemazione.

Il prodotto plastico deve essere tagliato e rifinito, generando detriti non più utilizzabili che andrebbero poi smaltiti correttamente. Chi ha lasciato i sacchi nelle campagne di Fontana ha preferito prendere una via più breve e parecchio meno rispettosa dell’ambienta. I rifiuti sono già stati recuperati. Non appena la segnalazione è arrivata al Comune, l’amministrazione ha fatto intervenire gli addetti alla gestione dei rifiuti, che hanno caricato i sacchi, poi portati all’isola ecologica, e ripulito l’intera area “sabbiando” anche il canale dove si trovava il grosso del materiale. Sono stati allertati anche carabinieri, polizia municipale e guardia forestale, e il Comune ha presentato denuncia contro ignoti.

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Adesso i militari rubieresi hanno avviato le indagini per capire chi abbia scaricato il grosso quantitativo di plastica fra i boschi. Il sindaco Emanuele Cavallaro lancia anche un appello agli abitanti della zona perché contribuiscano alle investigazioni: «Siamo determinati a trovare il responsabile di questo reato. Preghiamo i cittadini che hanno elementi utili a individuarlo di contattare noi o i carabinieri».

Perché, sottolinea il primo cittadino, «lo smaltimento è stato pagato con i soldi di tutti i cittadini: chi ha pensato di evadere qualche onere di discarica inquinando le nostre campagne li deve ripagare. O la deve pagare, come preferite. Per fortuna, le caratteristiche del materiale non erano tali da determinare dispersione, ma è una cosa intollerabile».

Chi abbia notato qualche movimento strano a Fontana nei giorni scorsi è invitato a farsi avanti. Quello che è certo, è che non si tratta di normali rifiuti domestici, né per il tipo di prodotto gettato né tantomeno per la quantità di gomma e plastica di scarto. Fa piuttosto pensare ai rimasugli di un intervento o di una lavorazione professionale. (adr.ar.)

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