Sconti sulle tasse ai locali no slot I baristi: «Era ora»
BIBBIANO. Importante presa di posizione da parte del Comune di Bibbiano in merito alla detassazione di tributi, purché il gestore dell’attività, bar o del commercio al dettaglio rinunci ai famigerati...
BIBBIANO. Importante presa di posizione da parte del Comune di Bibbiano in merito alla detassazione di tributi, purché il gestore dell’attività, bar o del commercio al dettaglio rinunci ai famigerati videopoker, slot machine, videolottery o altri apparecchi con vincita di denaro. L’informativa è stata inviata agli esercenti di Bibbiano, a firma dell’assessore alle Attività produttive Matteo Curti e del sindaco Andrea Carletti.
«Finalmente – dice Stefania Pratissoli, titolare del bar Carducci - Sono stanca di sapere che nel mio paese, dove lavoro, esistano persone che tutti i giorni possono dilapidare ingenti somme di denaro a causa della loro ludopatia».
Stefania indica l’adesivo messo in bella mostra, recante la scritta “Questo è un locale no slot, sostienilo – Campagna contro la dipendenza da gioco d’azzardo” che presto apparirà su tutti quei pubblici esercizi che aderiranno a tale iniziativa in modo tale che i cittadini possano “scegliere” e infine “premiare” chi ha deciso di rinunciare ai facili guadagni in nome invece dell’etica e della moralità.
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