E' morta anche la terza sorella annegata nel Secchia
Tutte annegate nel fiume, per una fatale imprudenza collettiva. Salva solo la quarta sorella. Il decesso dopo otto giorni di agonia in ospedale
SASSUOLO-CASALGRANDE. E' morta dopo otto giorni di agonia all'ospedale di Baggiovara (Modena) Khaoula Louahbi, la terza ragazza coinvolta nel dramma del fiume Secchia a Sassuolo. Salgono così a tre le vittime di quella tragedia: tre sorelle, tutte e tre morte annegate. E' rimasta viva la quarta del gruppo, l'unica.
Le quattro sorelle erano entrate nel Secchia a piedi in un tratto basso, compreso tra la sponda del fiume e un'isoletta che dista non più di due metri. Khaoula si era però avventurata oltre, insieme alla sorellina Khadija, di 9 anni. Convinte che l'acqua fosse bassa anche oltre l'isola si erano immerse, erano state sorprese dalla profondità - oltre 4 metri - e dalla corrente, che seppur non eccessiva si era rivelata letale anche a causa delle loro limitate capacità natatorie. La terza sorella, Hajar aveva tentato di salvarle, gettandosi, ma era stata anch'essa risucchiata.
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