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Reggio Emilia, in cinque anni la Tari è cresciuta del 25%

di Roberto Fontanili
Reggio Emilia, in cinque anni la Tari è cresciuta del 25%

Lo rivela una ricerca condotta a livello nazionale da Federconsumatori sulla tariffa rifiuti nelle città italiane

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REGGIO EMILIA. Il Comune di Reggio, per il 2015, applica una tariffa Tari (il tributo sui rifiuti) tra le più alti in tutta l’Emilia Romagna. Il costo calcolato per una famiglia di tre persone che vive in un appartamento di 100 metri quadrati arriva per quest’anno a 289 euro, con un aumento di 12 euro rispetto al 2014, (ovvero con un incremento percentuale del 4.3% che diventa un + 25.7% rispetto al 2010).

Secondo il censimento delle delibere adottate dei comuni capoluogo (esclusi alcuni comuni della Sicilia) e realizzato da Creef – Federconsumatori, Reggio nella nostra regione è sopravanzata solo da Ferrara.

Nella città estense per la stessa tipologia di famiglia e di abitazione, la Tari per il 2015 sarà pari a 324 euro (con un aumento del 2.2% sul 2014 e del 5.1% rispetto al 2010), mentre in tutti gli altri comuni capoluogo di provincia è più bassa. In classifica generale invece Reggio si colloca al 47esimo posto, con i curatori della ricerca che segnalano però una situazione di forte disomogeneità tra i criteri adottati dai diversi comuni per le agevolazioni e le esenzioni a favore delle famiglie con gravi difficoltà economiche e sociali.

La città in cui la Tari risulta più elevata è Cagliari dove per lo stesso nucleo familiare e la stessa tipologia di appartamento si arriva a 497 euro (e questo, nonostante una riduzione del 6.6% rispetto all’anno precedente) mentre la città dove è più leggera è Isernia con155 euro. Reggio con i suoi 289 euro è in linea con la media nazionale che è pari a 287 euro. Le tariffe sui rifiuti nelle altre province della nostra regione (esclusa Ferrara) sono invece più basse.

Rispetto ai 289 euro di Reggio a Modena e a Bologna si pagano 285 euro, a Rimini 277 euro, a Parma 266 euro. A Piacenza la tariffa è di 254 euro, con il Comune che ha deciso di non fare alcun aumento rispetto all’anno precedente, (mentre l’incremento rispetto al 2010 è stato del 12.9% rispetto al 2010). Da ultima Ravenna (al 74esimo posto) dove per il 2015 la Tari è di 237 euro con una diminuzione di tre euro rispetto al 2014.

Complessivamente sempre secondo i calcoli di Creef – Federconsumatori, il gettito della Tari quest’anno dovrebbe arrivare a 8 miliardi di euro. La media nazionale è di 287 euro per la famiglia tipo presa a riferimento e con un aumento dell’1% rispetto al 2014 e un incremento del 21.5% rispetto al 2010. Che significa - nell’arco di cinque anni - un aumento di 51 euro a famiglia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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