Il Conad resta chiuso ma è l’ultima volta
REGGIO EMILIA. Se la deregulation imposta dalle normative ha da anni rotto gli argini sulle aperture festive dei centri commerciali e dei punti della Grande distribuzione organizzata, quest’anno ogni...
REGGIO EMILIA. Se la deregulation imposta dalle normative ha da anni rotto gli argini sulle aperture festive dei centri commerciali e dei punti della Grande distribuzione organizzata, quest’anno ogni gruppo ha fatto scelte diverse. Per Ferragosto, ad esempio, i due centri commerciali Le Vele e Le Querce del Conad resteranno chiusi, così come accadrà nella stragrande maggioranza dei punti vendita della cooperativa di dettaglianti presenti a Reggio e provincia.
Sia Le Vele sia Le Querce riapriranno invece già il giorno successivo domenica 16 con l’ormai tradizionale orario domenicale 9 -13.30 e altrettanto avverrà in numerosi altri negozi a marchio Conad nei quali è da qualche giorno è stato affisso l’avviso dell’apertura straordinaria festiva. Ma sarà da settembre che il Conad, cambierà definitivamente registro per imboccare la strada della completa apertura domenicale.
Almeno fino alla fine dell’anno proprio i due centri vendita Le Vele e Le Querce saranno aperti la domenica e non più solo il mattino ma per tutta la giornata. La decisione da parte del Conad ha colto di sorpresa e creata preoccupazione non solo i lavoratori, ma negli stessi sindacati di categoria. Il segretario provinciale della Filcams - Cgil Luca Cherici sottolinea come l’azienda «non abbia preventivamente informato i sindacati di questo cambio di strategia. Ci siamo trovati davanti al fatto compiuto e abbiamo già inviato all’azienda una richiesta urgente d’incontro. Il nostro obiettivo - sottolinea il sindacalista - è costruire insieme un percorso per definire le modalità di copertura del servizio domenicale, prevedendo un sistema di turnazione e stabilendo un numero di domeniche oltre al quale i lavoratori possono decidere di non lavorare. A oggi non abbiamo ricevuto una risposta che auspichiamo arrivi in tempi brevi. Se non vi sarà una risposta valuteremo il da farsi senza escludere di arrivare a uno sciopero».
Più tranquillo invece il fronte Coop con la quale è stato sottoscritto un accordo integrativo aziendale che fissa le aperture straordinarie.
“L’unica incognita _ conclude Chierici _ è rappresentata dall’ apertura del nuovo Iper di Baragalla del quale ancora non conosciamo le modalità e gli orari di apertura domenicale».
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