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Nessuna tassa sulle distese estive

Nessuna tassa sulle distese estive

Lo ha deciso l’ultimo Consiglio per aumentare la vivibilità del centro

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SCANDIANO. Rimane l’Irpef progressiva, con tasse calcolate sulle fasce di reddito; scende la Tari mentre bar e locali non dovranno pagare il plateatico sulle distese estive.

Sono le novità sulla tassazione locale a Scandiano, uscite dall’ultimo consiglio comunale, dove sono state discusse alcune modifiche su imposte e bilancio. Il punto principale era il nuovo regolamento sull’Irpef, che formalizza la scelta di introdurre l’Irpef progressiva. Se prima era stabilita un’aliquota unica, dello 0.55%, ora si è arrivati a una rimodulazione per fascia di reddito, applicata per la prima volta nel 2014. Su poco più di 15mila contribuenti, fa i conti il sindaco Alessio Mammi, «ha visto una diminuzione dell’imposta per circa 10.200 contribuenti con un reddito tra 10mila e 28mila euro, la stessa aliquota dello scorso anno per circa 4200 contribuenti (esenti fino a 10mila e ancora allo 0,55% per i redditi tra 28mila e 55mila euro), ed aumentata solo per circa 900 contribuenti (passando dallo 0,55% al 0,8% per i redditi sopra i 55mila euro). La novità – continua il sindaco – è stata confermata».

È stata poi ritoccata verso il basso la Tasi, il Tributo sui servizi indivisibili, per le realtà produttive, con la diminuzione di un punto, per evitare salassi per aziende. «In questo modo – sostiene Mammi – tutte le imprese del territorio pagheranno uguale o meno rispetto all’anno passato». Sempre in tema di imposte, arriva una conferma gradita da bar e ristoranti: il Comune non applicherà la Cosap (Canone occupazione spazi ed aree pubbliche) per le distese estive degli esercizi pubblici. «Una scelta – prosegue il sindaco – che va nella direzione di mantenere vivo e attrattivo il centro». Infine è stato approvato il nuovo regolamento per la riscossione delle entrate comunali, in particolare per i debitori ritardatari. Se verrà dimostrata la difficoltà monetaria di chi è indietro nei pagamenti, sarà possibile applicare una rateizzazione del saldo, sino a 48 rate mensili. Questa agevolazione, solo previa verifiche. (adr.ar.)

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