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Correggio, per evitare un incidente finisce nel fosso con l’auto

di Serena Arbizzi
Correggio, per evitare un incidente finisce nel fosso con l’auto

Due scontri simili in pochi giorni in via Campagnola. I residenti: «Tratto pericoloso, il manto stradale cede e la strada è troppo stretta»

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CORREGGIO. Ennesimo incidente in via Campagnola, ieri mattina, dove un’automobile è finita fuori strada intorno alle 10, dopo avere cercato di schivare un camion che proveniva dalla direzione opposta.

Alla guida della macchina che ha terminato la corsa nel fosso, un personaggio noto del territorio: il professor Emilio Magnanini, 86 anni, residente a Fabbrico, insegnante di tecnica bancaria al Filippo Re di Reggio Emilia. L’uomo stava procedendo a bordo della sua Panda gialla verso il centro della città, quando, improvvisamente, ha visto arrivare dalla corsia opposta un camion.

Per timore di un impatto, il professor Magnanini ha accostato sempre più a destra, fino a finire fuori strada, nel fossato che costeggia la carreggiata in via Campagnola.

L’uomo, in seguito all’incidente, non ha riportato gravi conseguenze: è stato lui stesso ad allertare la famiglia per telefono mentre l’ambulanza che ha prestato i primi soccorsi lo stava trasportando all’ospedale di Reggio Emilia.

«Ci ha chiamato per raccontarci quanto era successo ma anche per rassicurarci – dice il genero del professor Magnanini, Claudio Messori – quando abbiamo sentito che era direttamente lui a spiegarci quanto era successo ci siamo rasserenati subito. Non pare che abbia riportato gravi traumi dall’uscita di strada». Sul posto dopo l’incidente sono intervenuti i vigili urbani per i rilievi, i vigili del fuoco per liberare l’anziano ed estrarlo dall’automobile, l’automedica, l’ambulanza del 118 che ha effettuato il trasporto fino al Santa Maria Nuova.

L’incidente ha sollevato un’ondata di indignazione perché si tratta soltanto dell’ultimo di una serie di casi analoghi. Basti pensare che nella serata di giovedì si era appena verificato un episodio simile. Un’automobile è precipitata nel fossato al lato della strada per evitare uno scontro con un mezzo agricolo. Nessuna conseguenza per l’automobilista uscito di carreggiata, ma tanta rabbia per un tratto dove si verificano numerosi incidenti probabilmente anche per una certa instabilità del manto stradale in alcuni punti.

«Pare che ci sia un lato della strada che tende a cedere – commenta un residente – poi ci sono problemi di misure e larghezza della strada. Chi deve svoltare verso Rio Saliceto non riesce a rimanere nella propria corsia e deve per forza allargare la curva. Poi è chiaro chi arriva dal senso opposto in prossimità di una rotonda deve moderare la velocità. Però è anche vero che la banchina di quella strada provinciale è piuttosto instabile». «Troppo stretta la rotonda e troppo stretta la strada… – aggiunge un’altra residente – inevitabilmente i camion la devono prendere larga».

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