Gazzetta di Reggio

Reggio

Guasto alla rete, in tanti ancora senza gas

di Paolo Ruini
Guasto alla rete, in tanti ancora senza gas

Castellarano: ripristinata l’erogazione nella parte bassa del paese, nell’alta dovrebbe tornare oggi

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELLARANO. Quattrocento famiglie senza gas a Castellarano. Giovedì mattina il cedimento di un tubo di acqua potabile ha causato la rottura di una conduttura del gas: grandi quantità di acqua si sono riversate nella rete di distribuzione del gas e interi quartieri sono rimasti senza gas metano. Sul posto si sono recate una decina di squadre di intervento dell’Iren con tanto di escavatori e tecnici specializzati per individuare e isolare il guasto e per sistemare e svuotare dall’acqua le conduttore del gas.

Questi incidenti sono particolarmente rari e nel comprensorio delle ceramiche vi è un solo precedente a Scandiano che però interessò solamente una strada. Nel caso di Castellarano, invece, sono oltre un migliaio le persone rimaste senza gas metano. L’amministrazione comunale ha quindi deciso di attivare un piano di emergenza con l’apertura della palestra di via Chiaviche e delle relative docce per chi ha bisogno di effettuare una doccia calda. «L’unico lato positivo di questo guasto – ha sottolineato il sindaco Gianluca Rivi – è che è avvenuto in piena estate con tante persone che sono andate in ferie e quando i consumi di gas sono ridotti al minimo. Se fosse successo in autunno o in inverno i disagi sarebbero stati veramente più grandi con l’aggiunta del fatto che nella zona interessata al guasto abbiamo le scuole dell’infanzia e i bambini sarebbero rimasti al freddo».

«Stiamo seguendo i lavori delle squadre di Iren – ha aggiunto – che stanno lavorando con molto impegno. Entro oggi la situazione dovrebbe tornare normale».

La rottura del tubo di acqua potabile che coinvolge nel suo cedimento anche la rete di alimentazione del gas è uno dei guasti più rari che possano avvenire. In passato sono stati registrati alcuni sporadici e isolati casi. Sicuramente è la prima volta che vengano coinvolte un migliaio di persone.

In pratica tutti i quartieri che si ritrovano da via Giovanni XXIII, che è a valle di via Radici Sud, fino ad andare a monte della Radici in viale della Pace fino a viale Ariosto e le vie limitrofe sono interessate da questo guasto che prevede, per essere ripristinato, un notevole lavoro che va dallo svuotamento e pulizia di tutti i tubi del gas e dal passaggio dei tecnici casa per casa per “spurgare” e ripristinare il contatore del gas.

In un comunicato dell’Iren è stato reso noto che nel pomeriggio di ieri è stata restituita l’erogazione del gas alla parte bassa di Castellarano: le squadre di tecnici Iren hanno sfiatato le singole derivazioni delle singole utenze.

Operazione riuscita con il gas che finalmente è ritornato nella rete e dunque l’erogazione è stata ripristinata per circa la metà delle utenze coinvolte nella interruzione.

«Per quel che concerne la parte alta di Castellarano – ha aggiunto Iren nel comunicato – si stanno completando le operazioni di bonifica dall’acqua che si era introdotta nelle condutture. I lavori procedono più lentamente in quanto l’operazione è resa molto difficoltosa da un ristagno d’acqua in un sifone della rete che impedisce l’alimentazione di una cabina di distribuzione. Una volta ultimate le operazioni di spurgo, anche nella parte alta del paese si potrà restituire il metano alla rete, e quindi alle abitazioni, dopo le obbligatorie operazioni di sfiato dei montanti e dei contatori. Sul posto – si legge – sono impegnate cinque squadre di tecnici oltre a due squadre di addetti agli scavi, e ad altro personale ausiliario: si conta di potere restituire il gas all’intera rete in tarda serata (ieri notte per chi legge, ndr) e di proseguire, alle prime luci dell’alba dell’indomani, con le operazioni di sfiato degli ultimi contatori. Iren si scusa ancora per gli involontari disagi arrecati agli utenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google