Gazzetta di Reggio

Reggio

Confusione sessuale ecco l’arma letale per gli insetti nocivi

di Claudio Corradi
Confusione sessuale ecco l’arma letale per gli insetti nocivi

La Tignoletta minaccia le viti e gli agricoltori reggiani ricorrono alle “trappole” disseminate nei vigneti

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Poeti e cantautori c’hanno campato per secoli e, grazie al frutto che danno - ancor più buono da gustare in due, chicco per chicco - grazie all’immagine del rincorrersi tra i filari come fanno due innamorati soprattutto quando la loro storia è agli albori.

Ora però, se doveste imbattervi, girando per vigneti, in un cartello come quello che vedete in foto, non fatevi venire strane idee: il “disorientamento sessuale” nei vigneti reggiani sembra essere l’arma vincente capace di assicurare la difesa biologica della coltura che peraltro quest’anno è anche la più efficace e sicura rispetto ad altre soluzioni.

Disorientamento sessuale che viene realizzato a danno dei maschi di un particolare insetto, la tignoletta dell’uva: grazie al posizionamento nel vigneto di una miriade di erogatori che riproducono fedelmente il feromone sessuale femminile di richiamo ai maschi per la fecondazione, fa sì che i maschi non riescano più a trovare l’altro sesso. Proprio per questo il metodo di difesa biologica innovativo, ma già ampiamente sperimentato ed approdato a Reggio nel 2014 con la costituzione da parte del Consorzio Fitosanitario di un ampia area omogenea a Fazzano di Correggio, prende il nome di “confusione sessuale”.

La metodologia è molto semplice: tutto si basa sull’affascinante e complesso meccanismo di comunicazione e richiamo sessuale messo in atto dagli insetti. Invero, con le trappole sessuali si combattono da tempo gli insetti nocivi alle colture. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.11942643:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11942643:1649481680/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Le trappole sessuali non sono altro che strumenti di cattura degli insetti maschi basati sull’utilizzo di un odore riprodotto in laboratorio che riproduce fedelmente il feromone emesso dalla femmina della stessa specie per il richiamo all’accoppiamento. Il metodo della confusione sessuale è una recente innovazione di questa tecnologia basato sullo stesso principio utilizzato però una filosofia differente.

Introducendo una numerosa serie di erogatori che riproducono il feromone sessuale femminile dell’insetto in quell’appezzamento si darà origine ad un generalizzato disorientamento dei lepidotteri maschi che, non trovando le femmine non si accoppieranno e non avranno generazioni successive, se non in forma molto modesta e dovuta soprattutto al caso. In questo modo sarà possibile preservare i grappoli dagli attacchi delle larve di tignoletta.

Un maggiore costo della difesa, più che doppio rispetto a soluzioni chimiche, che però vale la pena di mettere in atto vista la maggiore efficacia e sicurezza nella protezione. Efficacia e sicurezza che si ottiene soprattutto mettendo in atto lo stesso metodo su aree molto ampie e non solo su singoli vigneti isolati dove i costi peraltro incrementerebbero ulteriormente in assenza di effetti sinergici.

In virtù degli ottimi risultati evidenziati quest’anno queste aree, che da subito sono state scherzosamente definite “aree sessualmente confuse” da oggi potranno anche essere identificate come “vigneti a sesso sicuro”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google