Abbattuti gli alberi dell’ex casa di riposo di Ospizio
Reggio Emilia, al termine della riqualificazione ci saranno 700 nuove piante, ma nei giorni scorsi l’area verde è stata decimata
REGGIO EMILIA. Alla fine del progetto ci saranno settecento nuove piante. Ma, intanto, sono state abbattute decine di alberi. È quanto avvenuto nel quartiere Ospizio, al centro di un vasto progetto di riqualificazione che contempla anche la realizzazione di un nuovo punto vendita Conad, una nuova biblioteca e un polo territoriale.
Gli abbattimenti degli alberi sono stati realizzati nei giorni scorsi proprio all’interno dell’ex Ospizio, dove era si trovava una vera e propria area verde, con la presenza di numerosi alberi cresciuti dopo la demolizione della casa di riposo. Tagli che saranno compensati in futuro. Al termine del progetto di riqualificazione, infatti, l’intero quartiere sarà interessato da una nuova piantumazione, che prevede la messa a dimora di settecento nuovi alberi.
Finora fra gli interventi portati a termine, soprattutto la consegna dei nuovi alloggi per anziani. L’intervento edilizio, ultimato nel maggio scorso, è stato realizzato dal Comune grazie a un finanziamento regionale e alla donazione della compianta Annamaria Ternelli Gerra.
E proprio a Marco Gerra è stata intitolata la nuova palazzina, in via Emilia Ospizio 89/1, che ha comportato un investimento pari a circa 2,5 milioni di euro. Quanto agli altri interventi in programma, per la biblioteca e per il polo territoriale a servizio del quartiere (con i costi di realizzazione che sono a carico del privato che realizza l’intervento), l’inizio dei lavori è previsto per il 2017 con la chiusura del cantiere fissata per il 2019.
Dal consiglio comunale, inoltre, si è già avuto il via libera per l’autorizzazione alla realizzazione del nuovo punto vendita Conad proprio sull’area dove sorgeva l’ex casa di riposo, abbattuta nel 2006.
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