Gazzetta di Reggio

Reggio

Il Museo del Po si rilancia, in cerca di nuovi turisti

Il Museo del Po si rilancia, in cerca di nuovi turisti

Boretto: nuovi progetti e strumenti per migliorarne la visibilità, il 6 settembre la presentazione

2 MINUTI DI LETTURA





BORETTO. Nuovi strumenti per incentivare il turismo scolastico e arricchire la propria visibilità sul web, anche grazie al progressivo consolidamento della rete dei Musei dell’acqua di Boretto, che comprende i limitrofi museo della Bonifica e Casa Pontieri.

Sono le caratteristiche di cui si doterà da settembre il museo del Po di Boretto, nell’ambito di un progetto (sostenuto dal Comune e coordinato dall’assessore Giorgia Bia) iniziato nel settembre 2014 e condotto dai giovani operatori del progetto di innovazione sociale Museum Reloaded (www.museumreloaded.it), che ha l’obiettivo di connettere musei e scuole tramite progetti educativi per il rinnovamento partecipato del patrimonio culturale.

Freschi di montaggio sono già presenti online video di animazione in stop-motion che promuovono il museo, realizzati dagli studenti della scuola media. In co-progettazione con i volontari del museo, una decina di ragazzi che fanno abitualmente da guide turistiche nei tre Musei dell’acqua, è stato inoltre ideato “InvestigaPO”, un laboratorio didattico per le scuole primarie che porterà i bambini a scoprire storie, curiosità e tecniche legate alla navigazione e al governo delle acque.

Si rinnovano anche i canali di comunicazione: sono online il nuovo sito-blog museodelpo.wordpress.com, dove trovare tutte le informazioni, le attività e prenotare i laboratori didattici per le scuole, e la pagina Facebook dedicata ai Musei dell’acqua di Boretto, mentre i volontari hanno seguito corsi di formazione e affiancamento per aggiornare i canali di comunicazione e condurre i laboratori didattici, anche grazie al supporto di Infrastrutture Fluviali, che coordina i turni di visita guidata ai musei.

Video, sito e laboratorio didattico verranno presentati il 6 settembre in occasione del River’s Food Festival, nell’ambito di Piazze d’Infanzia. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.9693308:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2014/08/01/fotogalleria/po432-il-museo-cantiere-della-navigazione-del-po-a-boretto-1.9693308]]

Il laboratorio “InvestigaPO: alla scoperta dei tesori del Grande Fiume” si terrà per i bambini dai 6 agli 11 anni in due turni gratuiti alle 15 e alle 17 (info: 0522-585653). Alle 20, in Cattedrale, verranno presentati dai ragazzi il video in stop-motion e il percorso che ha condotto alla sua realizzazione.

Il museo è stato ridenominato qualche anno fa PO432 perché sorge sulle rive del grande fiume, a 432 chilometri dalla foce sul Monviso, nei vecchi edifici del cantiere del Genio civile fondato attorno al 1925 per la manutenzione dei fondali, della segnaletica e delle imbarcazioni. Conserva una serie di oggetti, strumenti, macchinari utilizzati nella prima metà del secolo scorso dai circa 200 operai impiegati e faldoni di archivio.

E’ nato nel 1999 dalla costituzione di un’associazione di nove soci: la Provincia di Reggio Emilia, i Comuni di Boretto, Gualtieri e Guastalla, l’Arni, le bonifiche Bentivoglio-Enza e Parmigiana-Moglia, la Co.In.Po (associazione di imprese-Parma) e l’impresa Bacchi Aladino.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google