Gazzetta di Reggio

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Tombini contro le vetrate in via Cecati

Tombini contro le vetrate in via Cecati

Due colpi, uno dopo l’altro, al salone di bellezza Viola Parrucchieri e alla pizzeria da Pippo, presi di mira alle 4 di mattino

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REGGIO EMILIA. Vetrine in frantumi, danni e soldi spariti. Ecco cosa si sono trovati di fronte i proprietari della pizzeria da Pippo e del negozio di Viola Parrucchieri di via Cecati, entrambi colpiti da un raid notturno da parte dei ladri, che sono scappati con il fondo cassa. Pochi euro rispetto ai danni, visto che per entrare nei due locali i ladri hanno utilizzato un tombino di ghisa, con il quale hanno infranto entrambe le vetrate, poste praticamente l’una di fianco all’altro nello stesso stabile e sotto lo stesso portico, ai civici 13/D e 13/E.

Il colpo è avvenuto intorno alle 4 del mattino, quando sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile. Le forze dell’ordine non hanno potuto far altro se non accertare la mancanza dei soldi nei registratori di cassa.

Rompendo il vetro del salone per parrucchieri, è immediatamente scattato il sistema d’allarme, che ha subito innescato una telefonata ad Amelia Joannidis, una delle due socie del negozio insieme a Barbara Andreoli. In quel momento, Joannidis era in ferie per un week-end fuori provincia, ma a sua volta ha avvisato i genitori, che si sono subito recati anch’essi sul posto.

«Hanno rubato pochi spiccioli, i pochi soldi che erano stati lasciati in cassa – racconta Olga Trombini, la mamma di Joannidis – Hanno buttato giù la porta, anche se c’era il doppio vetro. Non è servito a niente». Non è il primo colpo subito dal salone di bellezza, sebbene fino a ieri mattina erano ormai anni che i ladri non tornavano a far visita al negozio. «Sono venuti altre due volte – aggiunge Trombini – ma un po’ di anni fa. In quel caso avevano preso la cassa. Speriamo che non succeda più».

Per la pizzeria da Pippo, invece, si tratta del quarto colpo in appena sei mesi, da quando il locale è stato preso in gestione da Carmine Riccio. «Si sono presi solo pochi soldi in cassa, un’ottantina di euro – racconta – per il resto non hanno toccato niente. Ma hanno distrutto la vetrata per entrare, con un danno enorme». Riccio è stato avvisato del colpo ieri mattina, intorno alle 9, da un amico che ha visto sul posto le forze dell’ordine. I carabinieri hanno cercato di rintracciarlo già dalle 4. «Se continuo di questo passo, la prossima volta lascerò venti euro fuori dalla porta – ironizza amaramente Riccio – Almeno per prendere un po’ di soldi non mi faranno più danni nel locale». (e.spa.)

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