Dopo le botte alla moglie le darà 600 euro al mese
Correggio, dieci anni di maltrattamenti: scarcerato e allontanato dalla famiglia In attesa del processo, il giudice lo “condanna” ad aiutare la consorte e i figli
CORREGGIO. Non è più in carcere l’operaio 41enne accusato di maltrattamenti in famiglia (che sarebbero andati avanti da dieci anni) e sequestro di persona, ma il gip Antonella Pini Bentivoglio – con il suo provvedimento – ha tenuto conto non solo dei rischi di moglie e figli davanti a tanta brutalità, ma anche di come ora i familiari si trovino in evidente difficoltà economica.
Infatti il giudice ha applicato all’uomo il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati da moglie e figli (casa, scuole e via discorrendo), ma dovrà anche versare alla famiglia 600 euro mensili. Ovviamente l’inchiesta non è chiusa e queste sono le disposizioni peromeno finché non vi sarà un nuovo atto giudiziario.
Nell’udienza tenutasi la settimana scorsa il 41enne ha confermato le botte alla moglie, ammettendo di essere gelosissimo, motivando poi tanta violenza con presunti tradimenti della donna: «Ho picchiato mia moglie perché ha un amante».
La ricostruzione fatta dai carabinieri “parla” di dieci anni di vessazioni, infine la sera dell’8 agosto la classica goccia che fa traboccare il vaso.
Il 41enne è arrivato addirittura a puntarle un coltello alla gola. Poi, il vortice di violenza è entrato nel pieno. La donna è stata ricoperta di botte: è stata schiaffeggiata in faccia e il marito ha tentato di soffocarla e, quando lei è fuggita in camera da letto. è stata raggiunta dal marito che l'ha nuovamente schiaffeggiata e presa a pugni. Poi, dopo aver chiuso le finestre e la porta d'ingresso per evitare che la donna uscisse, l'aggressore l'ha abbandonata in sala da pranzo mentre lui è andato a dormire con le bambine. Poco dopo le 6, il marito esce di casa e la donna trova il coraggio di chiamare la madre per raccontarle quanto accaduto. Sul posto si precipita il fratello che porta via da casa la sorella conducendola in caserma dove, tra le lacrime, racconta dei ripetuti episodi di violenza.(t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
