Il titolo Iren ai massimi storici grazie al risiko tra multiutility
REGGIO EMILIA. Ancora in rialzo Iren, che guadagna il 3,6% lunedì e lo 0,56% ieir e tocca, a 1,43 euro, i massimi storici a Piazza Affari, ovvero dal 2010 quando la società è nata dalla fusione tra...
REGGIO EMILIA. Ancora in rialzo Iren, che guadagna il 3,6% lunedì e lo 0,56% ieir e tocca, a 1,43 euro, i massimi storici a Piazza Affari, ovvero dal 2010 quando la società è nata dalla fusione tra Iride ed Enìa. A spingere il titolo, che già venerdì aveva chiuso in forte rialzo, sono le indiscrezioni riportate settimana scorsa da Radiocor su un autunno che si annuncia caldo sul fronte del risiko, dove ci sono allo studio due dossier: Amiu, la municipalizzata di Genova specializzata nella filiera ambientale e diretta dal reggiano Ivan Strozzi, e Atena, multiutility di Vercelli. In entrambi i casi le societa' devono finanziarie importanti piani industriali e Iren, già presente in Atena con il 40%, punta a incrementare il proprio peso. Una prospettiva gradita agli analisti che vedono in questa strategia quanto promesso dal management nel piano industriale: un’espansione, a piccoli passi, nei territori di riferimento con acquisizioni mirate. Il titolo a 1,43 euro fa felici anche i grandi soci: Genova e Torino, che controllano pariteticamente il 33,3% di Iren, e il comune di Reggio, vedono finalmente il titolo risalire sopra il valore di carico, pari a 1,35 euro.
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