Insultano i vigili sul web, il sindacato denuncia tutti
Dopo che a Chiozza un 52enne ha picchiato l’agente che lo multava, Facebook si riempie di commenti e offese contro il corpo di polizia municipale
SCANDIANO. Una polemica che non vuole finire, che passa dalle offese alle discussioni sui massimi sistemi e che ora rischia di finire in tribunale: il sindacato della polizia locale vuole denunciare chi sul web ha offeso il corpo. Ha fatto parlare parecchio l’aggressione a un agente della polizia municipale Tresinaro Secchia avvenuta otto giorni fa a Chiozza.
Durante un controllo sulla strada, un 52enne di Casalgrande ha reagito malamente alla multa ricevuta, perché al volante senza cintura di sicurezza, colpendo il vigile che stava compilando il verbale. Dopo una lunga colluttazione, l’agente e il 52enne sono entrambi finiti in ospedale, e il casalgrandese è stato poi denunciato. La notizia, oltre che nella versione cartacea, è stata pubblicata sul sito internet della Gazzetta di Reggio e da lì condivisa sulla pagina Facebook, dove ha scatenato un accesissimo dibattito. In poco più di un giorno ci sono state migliaia di visualizzazioni, centinaia di condivisioni e altrettanti commenti. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11945966:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/08/17/news/scandiano-picchia-un-vigile-perche-lo-multa-1.11945966]]
Molte prese di posizione sono parecchio contrarie ai vigili, fra incitamenti a chi li ha aggrediti e offese pesanti, oltre a “contestazioni” sul loro ruolo e addirittura sulla loro legittimità come corpo di polizia. Nel mezzo, inevitabili, le solite polemiche sulle disparità di trattamento fra italiani e stranieri e altri consueti tormentoni che innescano sempre accese discussioni, al bar come sul web. Gli insulti gratuiti al corpo, però, non sono per nulla andati giù alla sezione reggiana del Sulpm, uno dei principali sindacati di polizia locale.
«Abbiamo segnato i nomi di chi ha scritto offese contro il corpo della polizia locale nel post Facebook di Gazzetta e – come già accaduto in passato in altri due casi simili – presenteremo querela per ingiurie», annuncia il referente provinciale del Sulpm Luca Falcitano. «Non si parla di discussioni sul caso o di un dibattito normale, qui ci sono delle offese e degli insulti pesanti, e non intendiamo lasciar passare ingiurie del genere. Lo abbiamo già fatto e siamo pronti a farlo anche questa volta per tutelarci: useremo le vie legali contro chi ci ha insultato», spiega il sindacalista.
E anche se i roventi confronti sul web rischiano di ritrovarsi anche in un’aula di tribunale, colpisce comunque quanto l’aggressione abbia acceso gli animi e spinto centinaia di persone a dire la propria.
Il Sulpm, due giorni fa, era intervenuto anche per chiedere maggiori tutele per gli agenti della municipale Tresinaro Secchia, e in particolare la possibilità di avere in dotazione dello spray come strumento difensivo. In altre grosse municipali reggiane – come l’Unione Pianura Reggiana – lo spray è già in uso agli agenti, aveva ricordato il rappresentante sindacale. (adr.ar.)
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