Reggio Emilia, botte sul bus per l’elemosina
Il mezzo si ferma e arrivano il 112: i due litigavano sulla divisione del denaro
REGGIO EMILIA. Sono dovuti intervenire i carabinierii su un mezzo di linea di Seta. Colpa di un violento litigio scoppiato tra due passeggeri. La causa, dai primi accertamenti, la divisione... dell’elemosina.
E’ stato l’autista, a un certo punto vista la situazione tesissima, a fermare il mezzo, chiamare il 112 e attendere l’arrivo degli uomini del Nucleo radiomobile. Due passeggeri, entrambi di origine nigeriana, avevano iniziato a discutere animatamente. Poi, però, dalle parole erano passati ai fatti. Con uno dei due che aveva impugnato il telefonino come un’arma e l’aveva usata per colpire in testa l’altro.
Schiaffi e gesti violenti hanno creato una situazione tesa e pericolosa. Tanto che chi guidava non se l’è più sentita di continuare a guidare come se niente fosse. E per la tutela di tutti, ha deciso di fermarsi. Una volta accostato, in pochi minuti a Rivalta è arrivata la pattuglia dei carabinieri.
I due protagonisti del violento litigio sono stati fermati e identificati. I militari hanno inoltre cercato di capire quali ragioni li avessero spinti a tanta violenza. Non è stato facile comprenderli, date le difficoltà linguistiche, ma sembra che tutto sia dovuto all’attività svolta da entrambi: quella di chiedere l’elemosina. In un primo tempo sembrava che si contendessero “la piazza” dell’accattonaggio. Poi, invece, pare più probabile che non trovassero accordi circa la divisione di quanto raccolto durante tale attività. Solo più tardi il bus è potuto ripartire.
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