Gattino adottato grazie all’idea del sindaco
NOVELLARA. Si sa che le competenze di un sindaco sono molteplici: si deve occupare di viabilità e di verde pubblico, di edilizia scolastica e di servizi sociali, del benessere e della sicurezza delle...
NOVELLARA. Si sa che le competenze di un sindaco sono molteplici: si deve occupare di viabilità e di verde pubblico, di edilizia scolastica e di servizi sociali, del benessere e della sicurezza delle persone e di tanto altro, compresa la sorte degli animali domestici abbandonati. Riguardo a quest’ultima incombenza, da molti anni a Novellara ci sono il canile e il gattile. Dove gli animali sono trattati bene, hanno vitto, alloggio e cure adeguate, grazie anche al lodevole impegno dei volontari. Tuttavia, sia pure con tutta le comodità e l'assistenza, si tratta pur sempre di “orfanotrofi” per animali. Per questo, quando due giorni fa una compagna di liceo del sindaco Elena Carletti si è presentata in Comune con un gattino in gabbia, chiedendo l’indirizzo del gattile, il primo cittadino ha pensato alla sua più stretta collaboratrice, Sara Germani, che ama i gatti. Davanti al musetto del piccolo felino, non c’è voluto molto a convincere Sara a portarselo a casa. Lo ha chiamato Leo, perché ha un piglio che ricorda i leoni del Nilo. La voce si è sparsa, e ora in Comune la preoccupazione è che l’ufficio del sindaco venga scambiato per un’agenzia di collocamento dei gatti abbandonati. Pertanto si ricorda ai cittadini che l’indirizzo del canile e del gattile, intercomunali, è il seguente: Strada Valle, 104 – tel. 0522-654647.
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