Gazzetta di Reggio

Reggio

Il caso sollevato in Regione dalla Lega Fabbri: «È uno schiaffo ai cittadini»

«Premiare tutti allo stesso modo è fare un torto a chi realmente eccelle, è uno schiaffo alla meritocrazia, quella vera. Ma è uno schiaffo innanzitutto ai cittadini, piegati dalla crisi e vessati...

1 MINUTI DI LETTURA





«Premiare tutti allo stesso modo è fare un torto a chi realmente eccelle, è uno schiaffo alla meritocrazia, quella vera. Ma è uno schiaffo innanzitutto ai cittadini, piegati dalla crisi e vessati di tasse». È l’attacco del capogruppo in consiglio regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, sulle retribuzioni dei dirigenti.

«Giova ricordare - aggiunge Fabbri – che nel settore privato privilegi simili a quelli concessi ai dirigenti pubblici sono e rimangono utopia: il Palazzo non può farsi beffa di questo. Nel mondo reale la crisi brucia e il Pd se ne sta fregando. I soldi dei superpremi vadano ai disoccupati».

Fabbri propone di «azzerare i bonus e di istituire un unico premio (con enormi risparmi per le casse pubbliche) al “dirigente pubblico dell'anno” che si è distinto su tutti. Perché la meritocrazia è una cosa seria e sacrosanta, e non può essere svenduta in questo modo dall'esponente Pd di turno. E i soldi dei cittadini non sono mancette elettorali da assegnare a valanga, senza alcun rispetto e coscienza della crisi e degli effetti devastanti che sta avendo nel mondo reale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google