Picchia la moglie e le spacca la testa, arrestato
In manette un 50enne reggiano, accusato di maltrattamenti. Accecato dalla gelosia, sosteneva di essere stato tradito
CARPINETI. Quando i carabinieri sono entrati nella sua abitazione, l'hanno trovata con la testa sanguinante, aggredita per l'ennesima volta dal marito, che la colpiva anche davanti alla figlia. Una lunga serie di maltrattamenti, l'ultimo dei quali ieri mattina, culminato con l’arresto dell’uomo ad opera dei carabinieri di Carpineti, intervenuti insieme ai colleghi di Toano.
In manette, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, un 50enne reggiano, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia. L’ultimo episodio di violenza si è verificato nella tarda mattinata di ieri, quando i carabinieri di Carpineti e di Toano sono intervenuti presso un’abitazione privata, dove era stato segnalata una donna picchiata dal marito.
Accecato dalla gelosia, l'uomo riteneva essere vittima di un tradimento.
Al loro arrivo, i carabinieri hanno trovato la donna con la testa sanguinante. La donna ha raccontato ai carabinieri di essere stata aggredita dal marito, con il quale aveva discusso poco prima. Nel corso degli accertamenti, sono emersi inoltre altri episodi di violenza avvenuti a metà luglio, quando la donna era già stata aggredita con pugni alla testa dal marito. Violenze prolungate, avvenute anche davanti alla figlia maggiorenne, di fronte alla quale nei giorni scorsi l'uomo aveva afferrato sua moglie per il collo, spingendola contro il muro.
I carabinieri hanno subito soccorso la donna. Per lei, una prognosi 10 giorni refertata dai sanitari dell’Ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti.
Alla luce di quanto verificato l’uomo è stato tratto in arresto.
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