Assessore picchiato, il sindaco: «Quel ragazzo è un delinquente»
Correggio, il sindaco Ilenia Malavasi affida a Facebook il commento sull’aggressione a Luca Dittamo: "E' un fatto grave"
CORREGGIO. Il sindaco Ilenia Malavasi interviene condannando l’aggressione subìta dall’assessore comunale al Bilancio, Luca Dittamo, martedì scorso, sottolineando la gravità del fatto e i maggiori controlli che verranno messi in campo per contrastare questi episodi. Dittamo si trovava, a metà pomeriggio, in corso Mazzini davanti all’orologio con il figlioletto di 3 anni. Improvvisamente un ragazzino è passato sotto i portici in sella alla sua bicicletta e l’amministratore l’ha redarguito. Il minorenne è ritornato indietro e ha pestato Dittamo facendolo finire all’ospedale con un dito fratturato e una prognosi di 40 giorni. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11966054:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/08/21/news/correggio-sgrida-un-giovane-ciclista-assessore-picchiato-1.11966054]]
«È passato qualche giorno e ho pensato molto in queste ore. Non ho commentato subito pubblicamente e ho preferito agire in privato, confrontandomi con Luca e le forze dell’ordine, dimostrando a lui la mia massima solidarietà e collaborazione – commenta il primo cittadino in un post sul proprio profilo Facebook – Mi chiedo se è sempre necessario esprimersi pubblicamente per avere maggiore visibilità e suscitare maggiore clamore mediatico. Se volete però sapere quello che penso, lo dico apertamente. Quello che è successo a Luca è un fatto grave, ma questa vicenda è stata a mio parere strumentalizzata oltre misura. Volete sapere cosa penso di quel ragazzo che lo ha aggredito? Che è un delinquente, molto peggio di un bullo e spero che gli venga data una punizione esemplare. Come adulto però mi chiedo come sia stato educato, dove sia la sua famiglia, come lo abbia fatto crescere. In questo anno abbiamo fatto diverse denunce, soprattutto per atti di vandalismo, tutte verso minori e tutti italiani. Come in questo caso».
«La cosa che mi ha colpito di più – prosegue – è che ci sono tante persone che hanno il coraggio di parlare dietro un telefonino o ancora peggio sui giornali, ma solo uno dei presenti si è reso disponibile a testimoniare a favore di Luca. Eppure la gente ha visto. Da lunedì ripartiamo ancora più determinati e mi confronterò di nuovo con il comandante della Municipale e con il maresciallo dei carabinieri per intensificare presenza, controlli e presidiare maggiormente il centro storico. Riattiveremo una campagna informativa sul rispetto delle regole, ma abbiamo bisogno che ognuno di noi faccia la propria parte, senza cercare soluzioni facili o dando ad altri la colpa».
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