In 180 da Reggiolo per l’incontro con Papa Francesco
REGGIOLO. Una delegazione composta da 180 reggiolesi e guidata dal sindaco Roberto Angeli, dalla sua giunta e da rappresentanti della Pro loco e della parrocchia, in udienza da papa Francesco. L’attes...
REGGIOLO. Una delegazione composta da 180 reggiolesi e guidata dal sindaco Roberto Angeli, dalla sua giunta e da rappresentanti della Pro loco e della parrocchia, in udienza da papa Francesco. L’atteso appuntamento, che il paese sta preparando da tempo nell’ambito delle iniziative per commemorare il 900esimo anniversario della morte di Matilde di Canossa, è in programma mercoledì in Vaticano.
A rendere possibile l’udienza – un evento storico, perché si tratta del primo incontro papale nella storia del Comune – l’impegno del parroco di Reggiolo, don Gino Bolognesi, che in questi mesi ha tenuto i contatti con l’arciprete della Basilica di San Pietro Angelo Comastri, e del Comitato Matildico.
In questo modo Papa Francesco celebrerà il legame tra la Basilica vaticana e i territori legati alla memoria di Matilde di Canossa, morta il 24 luglio 1115 a Bondeno di Ròncore (oggi Bondanazzo di Reggiolo). I resti della Grancontessa, infatti, dal 1645 si trovano nella Basilica di San Pietro a Roma, nella tomba mirabilmente costruita dal Bernini.
L’udienza papale è fissata per mercoledì 26 agosto alle ore 10, nell’Aula Paolo VI (Sala Nervi), mentre alle ore 17 l’arciprete della Basilica di San Pietro, Angelo Comastri, celebrerà la messa sulla tomba di Matilde di Canossa. «E’ un evento storico per Reggiolo – commenta il vicesindaco Franco Albinelli – e il grande numero di reggiolesi che parteciperanno all’udienza è motivo di grande soddisfazione».
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