Gazzetta di Reggio

Reggio

Si schianta con l’auto, gravissimo 22enne

di Andrea Vaccari
Si schianta con l’auto, gravissimo 22enne

Il calciatore del Boretto Cedric Ouahero è andato a sbattere contro la recinzione di una casa sulla Novellara-Guastalla

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BORETTO. Lotta tra la vita e la morte, dopo un incidente che lo ha visto finire con la sua Opel Agila gialla contro un albero, dopo aver abbattuto il muretto di una casa. Tutto il paese sta incrociando le dita per Cedric Ouahero, 22enne della Costa d’Avorio che ieri mattina intorno alle 6.30 – forse a causa di un colpo di sonno – ha perso il controllo della propria auto mentre viaggiava tra Novellara e Guastalla, lungo via D’Azeglio.

L’impatto della vettura contro la recinzione della casa è stato devastante e ha immediatamente svegliato i residenti, che si sono precipitati in strada per accertarsi dell’accaduto. A prestare i primi soccorsi, i volontari di un’ambulanza inviata dal 118, che hanno subito trasportato il giovane all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, in condizioni molto gravi.

Ouahero ieri mattina è stato sottoposto a una delicata operazione di alcune ore: dai primi riscontri il ragazzo ha riportato diverse fratture (alla mandibola, a un braccio e al torace), ma a preoccupare maggiormente sono alcune lesioni interne, che andranno valutate di ora in ora, al punto che ieri sera è stato sottoposto a un secondo, delicato intervento e i medici si sono riservati la prognosi.

La notizia dell’incidente che ha coinvolto Cedric Ouahero ha sconvolto la comunità borettese, che ha appreso dell’accaduto dopo qualche ora. I primi a venire al corrente delle condizioni critiche del 22enne sono stati gli amici e i compagni di squadra del Boretto, che da un paio di settimane si stanno allenando con lui per preparare l’imminente stagione di Promozione. I carabinieri hanno invece provveduto a rintracciare il fratello Stephan, di qualche anno più vecchio e suo unico familiare in zona, con il quale divide un appartamento a Poviglio, dove si sono trasferiti di recente.

“Cedro”, come da tutti è soprannominato, è un ragazzo molto conosciuto negli ambienti del calcio dilettantistico e frequenta il mondo giovanile borettese, gravitando spesso tra il bar Roma e la piscina, dove trascorre il suo tempo libero. Forte è stato il suo entusiasmo per il passaggio dalla Meletolese alla squadra di quello che considera il suo paese, dove i tanti tifosi si erano rallegrati per l’arrivo di un giocatore delle sue qualità. Per tutta la giornata i telefonini dei giovani sono stati “caldissimi”, tra messaggi e chiamate, nell’attesa di qualche buona notizia.

L’auspicio di tutti è che Cedric (nato nell’ottobre del 1992) riesca a spuntarla grazie al suo fisico robusto e al suo carattere, anche se la situazione rimane molto seria. Sull’incidente, intanto, faranno luce i carabinieri di Reggiolo: toccherà a loro ricostruire la dinamica del sinistro, anche se l’ipotesi più realistica è quella di un colpo di sonno.

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