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«Eredità milionaria ti aspetta in Spagna» ma è tutta una truffa

di Tiziano Soresina
«Eredità milionaria ti aspetta in Spagna» ma è tutta una truffa

Reggio Emilia, la lettera-raggiro è giunta alla madre di un imprenditore L’avvocato iberico: «Lei è parente della ricca defunta...»

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REGGIO EMILIA. Sembra di rivivere il famoso film “Totòtruffa” in cui l’indimenticabile attore napoletano mette a segno, per campare, i più incredibili raggiri.

Ma questa non è una finzione cinematografica, bensì pura realtà, concretizzatasi con una subdola raccomandata giunta pochi giorni or sono all’anziana madre di un imprenditore edile reggiano.

L’ottantenne e suo figlio rimangono a dir poco esterrefatti leggendo quelle righe su carta intestata e timbro di un avvocato di Madrid. L’italiano non è impeccabile, ma la notizia che arriva dalla Spagna è a dir poco sorprendente, perché in ballo c’è un’inaspettata eredità da 4 milioni e 800mila dollari, cioè al cambio attuale quasi 5 milioni e mezzo di euro!

Una cifra da capogiro che, secondo il racconto del legale, è depositata in un conto bancario iberico. La cliente dell’avvocato è morta e il professionista sta cercando un erede della defunta, per evitare che il conto venga dichiarato inutilizzabile e quella bella somma finisca allo Stato.

Sempre il legale scrive che tutti i suoi sforzi per trovare qualche parente sono andati a vuoto, ma non vuole lasciar perdere quella fortuna e per incassarla «chiedo il consenso di presentarla alla banca – diventa più che diretto nella lettera l’avvocato spagnolo – come il parente più prossimo della mia cliente, visto che avete lo stesso cognome, in modo che i proventi di questo conto possano essere versati sul suo conto.

Tutte le documentazioni per il reclamo come un parente della mia cliente li fornirò io». Infine il legale – che chiede di essere contattato al più presto (indicando telefono, fax e mail) lascia intendere che occorrerà anticipare i soldi per eventuali spese, con la promessa che quella montagna di soldi sarà poi divisa fra lui e la finta erede.

Milioni di dollari che però non fanno barcollare l’anziana e il figlio, anzi si rivolgono all’avvocato Carmine Migale per tutelarsi e saperne di più di questa sorprendente ma molto sospetta lettera. E le ricerche del legale reggiano arrivano ben presto a mettere ben a fuoco questa vicenda che altro non è se non una truffa, anche se indubbiamente non improvvisata, perché l’avvocato spagnolo esiste veramente e i dati nonché l’indirizzo dell’anziana a cui è arrivata la raccomandata sono precisi.

Gli approfondimenti dell’avvocato Migale su quello scritto apparentemente convincente “dicono” che quell’avvocato spagnolo con altre persone è coinvolto in truffe analoghe descritte in una sentenza, inoltre “gira” via Internet l’allarme su questa banda di truffatori che dalla Spagna ora si stanno spostando in Germania, Inghilterra e a quanto pare in Italia. Il “giochetto” è sempre lo stesso: chiedono un anticipo di 300-400 euro, poi spariscono.

«Abbiamo intenzione di denunciare il tutto in procura – commenta l’avvocato Migale – affinchè si indaghi su questa storia che potrebbe non essere isolata. Vogliamo che si metta un freno a questo tipo di contatto, perché siamo davanti a gente senza scrupoli, probabilmente ben strutturata anche sul nostro territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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