Gazzetta di Reggio

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Mosaici, il recupero è subito sospeso

di Evaristo Sparvieri
Mosaici, il recupero è subito sospeso

La soprintendenza ha mosso rilievi al progetto, facendo slittare di una settimana le operazioni di rimozione dei reperti

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REGGIO EMILIA. Lavori partiti, ma subito sospesi. E il recupero dei mosaici all’interno del Park Vittoria slitta ancora, almeno di una settimana. Soltanto lunedì scorso nel cantiere del parcheggio interrato erano state avviate le operazioni preliminari alla rimozione dei reperti archeologici, cominciate con la fase della campionatura: un primo sopralluogo con le verifiche tecniche sui prodotti e sulle lavorazioni necessari per staccare e salvaguardare in sicurezza i manufatti, ovvero tre pavimenti in cocciopesto e un mosaico, gravemente danneggiati dal fossato medievale della cittadella e dai successivi interventi sull’Isolato San Rocco, che rappresentano una delle ultime testimonianze di un antico insediamento romano, proprio a due passi dalla via Emilia.

I lavori sono stati affidati dalla Reggio Emilia Parcheggi alla società cooperativa reggiana Tecton, i cui tecnici sarebbero dovuti tornare ieri in cantiere per un nuovo sopralluogo.

Sopralluogo che tuttavia non è avvenuto, dal momento che la Soprintendenza ha presentato alcune osservazioni e alcuni rilievi al progetto di rimozione, chiedendo di rivedere i dettagli. Stop di questo tipo in realtà sono frequenti nell’ambito di lavori in cui sono presenti reperti archeologici, contribuendo tuttavia a prolungare ulteriormente i tempi dei lavori, che stando a quanto aveva riferito ad inizio agosto l’ingegner Carlo Rossi, capocantiere, erano in ritardo di tre mesi rispetto alla tabella di marcia.

Il nuovo progetto sarà presentato nell’arco di una settimana. E solo dopo il nuovo via libera della soprintendenza i lavori potranno riprendere a tutti gli effetti. Una situazione che tuttavia non preoccupa Fulvio Salami, presidente della Tecton: «I lavori sono imminenti – assicura – credo che sia normale che la soprintendenza valuti le modalità con cui devono avvenire, seguendo un suo iter».

I lavori di rimozione, secondo quanto riferito da Filippo Lodetti, amministratore delegato di Reggio Emilia Parcheggi, dureranno circa tre settimane. «Generalmente le varie fasi dell’intervento prevedono un primo intervento conoscitivo, la pulitura, il consolidamento, l’intelaggio e infine lo stacco a tutti gli effetti, a cui segue il trasporto. Non mi risultano problemi particolari, in ogni caso l’inizio dei lavori richiede un aspetto burocratico che va sempre rispettato».

Una volta recuperati, i mosaici saranno conservati in un deposito del musei civici, in attesa di una loro valorizzazione: una decisione, quest’ultima, da prendere in accordo tra Comune e soprintendenza.

«Credo che la custodia dei mosaici nel deposito dei musei civici sia un’ottima soluzione», conclude Salami.

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