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L’omaggio dei reggiolesi alla tomba di Matilde

L’omaggio dei reggiolesi alla tomba di Matilde

Ieri mattina i 180 “pellegrini” hanno partecipato all’udienza di Papa Francesco poi hanno assistito alla messa nel 900esimo della morte della Contessa

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REGGIOLO. Da Piazza San Pietro una cartolina di saluti per Reggiolo. Ieri mattina la delegazione guidata dal sindaco Roberto Angeli e dal parroco don Gino Bolognesi ha partecipato all’udienza generale con Papa Francesco, la centesima dall’inizio del pontificato. Un momento di grande emozione per i 180 reggiolesi, compresi i 19 cittadini di Canossa, che, per l’evento si sono recati, chi in treno e chi in pullman, a Roma. L’attesa udienza non si è svolta, come previsto, nella sala Nervi ma in piazza San Pietro per accogliere il maggior numero di persone.

All’inizio dell’udienza, nell’immensa piazza disegnata dal Bernini, il cardinale diacono al fianco di Papa Francesco ha salutato pubblicamente la parrocchia di Reggiolo.

Il sindaco Roberto Angeli, l’assessore Franco Albinelli, don Gino Bolognesi, Armando Bosi della Pro loco e il professor Franco Canova sono stati accolti negli spazi a lato del trono papale e da qui hanno seguito la catechesi di Papa Francesco. Il resto della delegazione è rimasta nella prima fila della platea. La piazza gremita ha così salutato il Santo Padre che, nel suo intervento, ha voluto parlare del valore della famiglia e ricordare l’importanza dell’insegnamento del Vangelo ai più piccoli.

Il Papa, dal 10 dicembre 2014, sta svolgendo le sue catechesi sulla famiglia in vista del Sinodo di ottobre. Nel mese di agosto ha iniziato un piccolo percorso di riflessione su tre dimensioni che scandiscono il ritmo della vita familiare: la festa, il lavoro, la preghiera.

A conclusione dell’udienza Papa Francesco, con un cenno, ha salutato il gruppo di reggiolesi guidato dal sindaco Angeli e successivamente tutti i presenti all’udienza generale, comprese le delegazioni straniere provenienti dall’Europa e dall’America Latina.

«È stato davvero un momento importante per tutta la comunità di Reggiolo – ha detto emozionato il sindaco Angeli – Già stamattina alle 7.30 (ieri per chi legge ndr), quando siamo stati accolti alla porta del Perugino, l’emozione era palpabile ma la soddisfazione di essere stati così numerosi è stata grande». Nel primo pomeriggio, anzichè alle 17 come preannunciato, l’arciprete della Basilica di San Pietro, il cardinale Angelo Comastri, ha celebrato la messa sulla tomba di Matilde di Canossa. Così è stato ricordato il legame tra la Basilica vaticana e i territori legati alla memoria della Grancontessa, morta il 24 luglio 1115 a Bondeno di Ròncore (oggi Bondanazzo di Reggiolo). Dal 1645 i resti di Matilde si trovano nella Basilica di San Pietro a Roma, nella tomba pregevolmente realizzata da Gian Lorenzo Bernini. (m.p.)

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