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LA SEMESTRALE

Landi Renzo, oltre 7 milioni di perdite

Landi Renzo, oltre 7 milioni di perdite

Crolla anche il margine operativo lordo del Gruppo leader nella produzione di impianti a gpl e metano

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CAVRIAGO.  Perdite nette lievitate del 300% a 7,2 milioni di euro (dagli 1,8 milioni di rosso del primo semestre 2014), Ebitda (margine operativo lordo) crollato di quasi il 98% a 0,16 milioni (da 7,6 milioni), fatturato diminuito del 13% circa a 98,1 milioni.

Sono i risultati consolidati da Landi Renzo – leader mondiale nel settore dei componenti e dei sistemi di alimentazione a gpl e metano per autotrazione – nella prima metà dell'esercizio corrente, in cui hanno pesato gli effetti dell'elevato ribasso dei prezzi del petrolio (-46% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e il calo dei volumi.

Tra gennaio e giugno l'Ebit (il margine operativo netto) del gruppo è passato in negativo (-7,6 milioni contro +0,2 milioni del primo semestre 2014) e la posizione finanziaria netta negativa è salita del 9,4% a 63,7 milioni. Il Gruppo Landi Renzo stima che il proprio fatturato quest'anno si attesterà a circa 210 milioni (233,2 milioni nel 2014) e l'Ebitda attorno a 10 milioni (18,29 milioni).

«Nel corso dei primi sei mesi del 2015 il contesto macroeconomico e geopolitico si è rivelato particolarmente sfidante, anche in considerazione del forte e perdurante calo del prezzo del petrolio e del conseguente impatto che esso ha generato nel settore dei carburanti alternativi. Al di là delle ripercussioni contingenti che questa situazione sta causando – afferma l'amministratore delegato Stefano Landi al termine del consiglio di amministrazione tenutosi ieri – le prospettive rimangono interessanti, come testimoniato ad esempio dalle immatricolazioni italiane di auto nuove alimentate a gpl e metano e dai progetti di metanizzazione che diversi Paesi hanno intrapreso e continuano a sostenere. Per questi motivi, il Gruppo persevera negli investimenti in innovazione, necessari a consolidare la leadership nel settore ed a coglierne tutte le opportunità. Proseguono inoltre – conclude Stefano Landi – importanti azioni di riduzione costi, che produrranno i loro effetti sulla marginalità già a partire dal secondo semestre 2015».

Va sottolineato che il fatturato realizzato all'estero è pari a 78,2 milioni di euro e rappresenta il 79,7% del totale, a conferma della forte vocazione internazionale che storicamente contraddistingue il Gruppo Landi Renzo. Mentre il fatturato realizzato in Italia è pari a 19,9 milioni di euro, in diminuzione del 10,3% rispetto al primo semestre 2014. La variazione è riconducibile prevalentemente al generale andamento delle conversioni sul canale After Market che, nel periodo in esame, secondo i dati elaborati dal Consorzio Ecogas, registra un numero di conversioni in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2014.

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