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Musica e funamboli ma la scena è tutta per i tremila atleti

Musica e funamboli ma la scena è tutta per i tremila atleti

Un’atmosfera di festa ha riscaldato il centro cittadino Sfilata delle delegazioni straniere e gli applausi del pubblico

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REGGIO EMILIA. Con una spettacolare e affascinante coreografia, sono iniziati ieri sera i Giochi del Tricolore , l'importante manifestazione sportiva giovanile giunta alla quinta edizione che per sei giorni coinvolgerà tutto il territorio della provincia reggiana e non solo, e che vede la partecipazione di circa tremila giovani, tra cui diverse centinaia di ragazzi stranieri.

L'evento, organizzato nell’ambito del programma di “Reggio Emilia per Expo 2015”, rappresenta un importante momento d’incontro nazionale ed internazionale e prevede il coinvolgimento di atleti dagli 11 ai 19 anni, provenienti da 16 Paesi del mondo, in 33 discipline sportive convenzionali, alle quali si aggiungono quattro giochi tradizionali e sette discipline paralimpiche. Le gare sono state organizzate, oltre che a Reggio, anche in diversi comuni della provincia, in particolare quelli “gemellati” con altre città d’Europa e del mondo, trasformando il centro della città in una colorita babele di lingue e di allegria. Lo scopo dei “Giochi del Tricolore” infatti, non è solo quello agonistico, ma anche di consentire a tanti giovani di incontrarsi e di diventare amici, oltre che di conoscere Reggio e l’Italia.

Ad inaugurare ieri sesta edizione dei Giochi è stato il sindaco Luca Vecchi (il cui discorso riportiamo a pagina 20) seguito di uno spettacolo che ha visto l’esibizione di funamboli e d equilibristi che si sono esibiti scendendo anche dalla torre del Bordello e dalla cantante Violetta Zironi. Poi le delegazioni hanno sfilato come alle Olimpiadi. In mattinata il sindaco aveva già incontrato le delegazione delle città gemellate con Reggio Emilia.

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