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novellara, IL BOOM

Matrimoni in Rocca il Comune stampa la Carta degli Sposi

di Vittorio Ariosi

NOVELLARA. Dall’inizio di quest’anno il sindaco Elena Carletti o, per lei, un suo delegato hanno già celebrato in Comune, nella suggestiva e romantica cornice della Rocca gonzaghesca, 24 matrimoni...

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NOVELLARA. Dall’inizio di quest’anno il sindaco Elena Carletti o, per lei, un suo delegato hanno già celebrato in Comune, nella suggestiva e romantica cornice della Rocca gonzaghesca, 24 matrimoni civili e al momento ne sono già in programma altri 14 di coppie provenienti anche dai Comuni limitrofi. A conferma di una tendenza per cui negli ultimi anni si è arrivati a celebrare più matrimoni in Rocca che nella chiesa collegiata di Santo Stefano.

Per questo, curato dalla direttrice del Museo Gonzaga Elena Ghidini, è stato pubblicato un pieghevole con la Carta degli Sposi: un vademecum dettagliato per le copie che intendono sposarsi negli spazi che hanno visto per tre secoli i fasti della piccola ma fastosa corte dei Gonzaga di Novellara; nella Rocca nata nel XV secoli come fortezza militare e trasformata nel Cinquecento in una splendida dimora rinascimentale, principalmente dal genio di Lelio Orsi.

Le location a disposizione sono diverse, a seconda delle richieste e delle esigenze.

Ci si può sposare nella coreografica sala del Consiglio (l’antica sala dell'Aquila) con un massimo di 99 persone, nella sala del Fico, il “salotto della contessa”, circondati dagli affreschi quattrocenteschi (massimo 30 persone), nella sala Civica, con la mostra permanente di dipinti di Augusto dei Nomadi (massimo 99 persone); nell'ufficio del sindaco (massimo 10 persone), nell’ottocentesco teatro d’opera della Rocca (massimo 399 persone); nel foyer del teatro (massimo 99 persone), nell’acetaia comunale (massimo 8 persone), nel cortile della Rocca (massimo 380 persone a sedere).

Per l’utilizzo dei vari spazi è previsto un rimborso spese, stabilito dalla Giunta comunale. La prenotazione deve essere fatta non prima di 180 giorni dalla data della celebrazione; l'eventuale addobbo è a carico degli sposi; la musica può essere dal vivo o da cd; per motivi di sicurezza, è vietato il lancio del riso all'interno dei locali e sulle scale. Per i servizi fotografici è disponibile gratuitamente il cortile; mentre il loggiato del museo, il teatro comunale e l’acetaia sono spazi soggetti al pagamento di un contributo.

Per informazioni e per la modulistica: www.comunedinovellara.gov.it.

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