Gazzetta di Reggio

Reggio

«Gli alberi abbattuti per poter far spazio ai percorsi pedonali»

«Gli alberi abbattuti per poter far spazio ai percorsi pedonali»

Castelnovo Monti: la replica dell’assessore Chiara Borghi «Intervento necessario per rendere fruibili i marciapiedi»

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO MONTI. Sono iniziati i lavori in viale Enzo Bagnoli per il rifacimento dei marciapiedi, un intervento piuttosto controverso perché ha richiesto l’abbattimento di numerosi platani, ma fortemente difeso e voluto dall’Amministrazione.

Spiega l’Assessore alla mobilità, Chiara Borghi: «L’intervento si ricollega alla necessità di rendere fruibili i marciapiedi di viale Bagnoli, che in precedenza presentavano molteplici ostacoli, anche a disabili in sedia a rotelle o comunque con difficoltà di deambulazione, e famiglie con passeggini o carrozzine. Rispetto a quanto indicato nel progetto esecutivo sono state apportate alcune varianti per recepire le migliorie offerte in fase di gara dalla stessa ditta aggiudicataria, per inserire materiali ritenuti più idonei anche in relazione al contesto esistente in altre zone di Castelnovo. Si è quindi optato per utilizzare, in continuità e coerenza con i marciapiedi già esistenti nella zona della rotonda dell’ospedale, i cosiddetti “autobloccanti”. Questo materiale è stato testato (dal 2006 presente in zona ospedale) nel tempo e offre garanzia di buona tenuta anche a temperature basse e spargimento del sale antighiaccio».

«Gli interventi di abbattimento dei platani eseguiti sono stati obbligati – prosegue l’assessore – per risolvere la frequente mancanza di spazio per realizzare percorsi pedonali di larghezza sufficiente (120 centimetri con restringimenti localizzati), tenuto conto che non è possibile ingombrare il piano viabile della SS63 e non è possibile allargarsi dal lato opposto della carreggiata per presenza di ostacoli fissi, come i muri di recinzione delle abitazioni. Inoltre eravamo anche nell’impossibilità di garantire la sopravvivenza degli alberi che fossero stati lasciati in loco, dovendo eseguire lavorazioni nelle adiacenze delle radici e dovendo costringere le radici a non produrre danneggiamenti dei marciapiedi che saranno ripristinati: ciò avrebbe richiesto la posa di eventuale rete metallica e relativi fissaggi».

Rispetto al progetto iniziale è stato anche esteso il rifacimento della pubblica illuminazione anche a un tratto centrale del viale. Altri lavori riguarderanno nei prossimi giorni anche Piazza Peretti.

«Interverremo sulla pavimentazione della piazza – rimarca l’assessore Chiara Borghi – per una prima azione di manutenzione su strade e asfalti che proseguirà poi anche nei prossimi mesi su altri tratti che necessitano riparazioni. Nello specifico l’intervento in piazza Peretti riguarda anche la situazione dei tre storici ippocastani che mostrano segni di sofferenza. Sugli alberi di piazza Peretti infatti è stato effettuato recentemente un sopralluogo da parte del personale del Consorzio Fitosanitario provinciale. Gli ippocastani (in particolare il terzo) soffrono di un bruciore non parassitario, una fisiopatia tipica di alberi in ambiente urbano. Questa problematica è dovuta al gran caldo estivo, in particolare del mese di luglio, che si protrae anche di notte a causa del calore che sale dalla pavimentazione della piazza e dai muri delle case circostanti. Le foglie pertanto iniziano a diventare rosse dal bordo esterno fino a cadere come se fosse autunno. Al fine di provare a salvare gli alberi la soluzione ideata è di allargare le aiuole sotto gli stessi, eliminando parte della pavimentazione con recupero di un po’ di terreno aperto, e cercare di eliminare anche il cemento che probabilmente è presente fin verso il tronco. In questo modo dovremmo aiutare gli alberi ad avere un habitat più adatto e ad un maggior “respiro” e rinfrescamento in estate».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google