In trecento alla cena benefica di Apro Onlus
La serata ha permesso di raccogliere fondi per il nuovo reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia
REGGIO EMILIA. Sono stati circa trecento i partecipanti alla cena a scopo benefico organizzata mercoledì scorso da Apro Onlus, l’associazione che da trent’anni raccoglie fondi da destinare a favore dell’ospedale Santa Maria Nuova e che si è svolta come di consueto a Festareggio.
A ospitare l’iniziativa, quest’anno, è stato il Gambero Rosso – mentre negli anni scorsi era il Mauriziano –, e grazie alla disponibilità del Pd reggiano e dei volontari, che come sempre hanno lavorato anche nella serata di riposo, sono stati raccolti i fondi che andranno al nuovo reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretto dal dottor Romano Sassatelli, che a breve si trasferirà nei nuovi locali all’interno del Core. Il progetto, come ha spiegato lo stesso Romano Sassatelli, punta a unire i fondi raccolti da Apro (ex Ascmad-Prora e di cui è presidente onorario Giuliano Bedogni), a quelli messi a disposizione dell’arcispedale per realizzare un nuovo reparto in grado di unire dotazioni tecnologiche di ultima generazione ad ambienti in cui operatori e pazienti si trovino a proprio agio.
Ovvero realizzare un reparto che sia «su misura del paziente». La serata ha visto presenti il sindaco di Reggio Luca Vecchi, che ha portato un breve saluto e ha ricordato la consegna ad Apro del Primo Tricolore in occasione del trentennale dalla nascita dell’associazione, il direttore sanitario dell’azienda ospedaliera Giorgio Mazzi, che ha portato il saluto della direzione e dell’ex presidente della Provincia Sonia Masini da sempre vicina all’associazione. Presenti anche numerosi medici, tecnici e operatori sanitari dei tre reparti che fanno parte di Apro. A partire da quello di Radioterapia Oncologica diretto dalla dottoressa Cinzia Iotti che ha ringraziato soci, volontari e cittadini: con il loro contributo, infatti, è stato acquistato il nuovo acceleratore lineare di ultima generazione – già in funzione – che permetterà di portare avanti importanti studi per la cura dei tumori.
Ma mercoledì sera è stata anche l’occasione per ricordare la figura di Francesco Salardi, scomparso qualche mese fa, uno degli storici volontari di FestaReggio, amico da sempre di Apro e grazie al quale l’appuntamento annuale al Campovolo è diventato una consuetudine. Apro ha già in cantiere un nuovo appuntamento che si terrà venerdì 4 settembre al Borgo Antico Le Viole di Castellarano.
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