Gazzetta di Reggio

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In trecento alla cena benefica di Apro Onlus

di Roberto Fontanili
In trecento alla cena benefica di Apro Onlus

La serata ha permesso di raccogliere fondi per il nuovo reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia

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REGGIO EMILIA. Sono stati circa trecento i partecipanti alla cena a scopo benefico organizzata mercoledì scorso da Apro Onlus, l’associazione che da trent’anni raccoglie fondi da destinare a favore dell’ospedale Santa Maria Nuova e che si è svolta come di consueto a Festareggio.

A ospitare l’iniziativa, quest’anno, è stato il Gambero Rosso – mentre negli anni scorsi era il Mauriziano –, e grazie alla disponibilità del Pd reggiano e dei volontari, che come sempre hanno lavorato anche nella serata di riposo, sono stati raccolti i fondi che andranno al nuovo reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretto dal dottor Romano Sassatelli, che a breve si trasferirà nei nuovi locali all’interno del Core. Il progetto, come ha spiegato lo stesso Romano Sassatelli, punta a unire i fondi raccolti da Apro (ex Ascmad-Prora e di cui è presidente onorario Giuliano Bedogni), a quelli messi a disposizione dell’arcispedale per realizzare un nuovo reparto in grado di unire dotazioni tecnologiche di ultima generazione ad ambienti in cui operatori e pazienti si trovino a proprio agio.

Ovvero realizzare un reparto che sia «su misura del paziente». La serata ha visto presenti il sindaco di Reggio Luca Vecchi, che ha portato un breve saluto e ha ricordato la consegna ad Apro del Primo Tricolore in occasione del trentennale dalla nascita dell’associazione, il direttore sanitario dell’azienda ospedaliera Giorgio Mazzi, che ha portato il saluto della direzione e dell’ex presidente della Provincia Sonia Masini da sempre vicina all’associazione. Presenti anche numerosi medici, tecnici e operatori sanitari dei tre reparti che fanno parte di Apro. A partire da quello di Radioterapia Oncologica diretto dalla dottoressa Cinzia Iotti che ha ringraziato soci, volontari e cittadini: con il loro contributo, infatti, è stato acquistato il nuovo acceleratore lineare di ultima generazione – già in funzione – che permetterà di portare avanti importanti studi per la cura dei tumori.

Ma mercoledì sera è stata anche l’occasione per ricordare la figura di Francesco Salardi, scomparso qualche mese fa, uno degli storici volontari di FestaReggio, amico da sempre di Apro e grazie al quale l’appuntamento annuale al Campovolo è diventato una consuetudine. Apro ha già in cantiere un nuovo appuntamento che si terrà venerdì 4 settembre al Borgo Antico Le Viole di Castellarano.

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