Lega smentita da Vecchi: «Festa in regola»
Per il Carroccio, la Commissione di vigilanza non avrebbe rilasciato il parere positivo necessario
REGGIO EMILIA. «Il Pd deve iniziare a rispettare la legge e smettere di interpretarla a suo vantaggio».
È con queste parole che Gianluca Vinci, segretario provinciale della Lega Nord, riprende la polemica sui 30 profughi “utilizzati” come volontari a FestaReggio «nonostante il chiarimento avuto dal prefetto circa la loro inutilizzabilità a feste private svolte a fine di lucro». Non solo. L’accusa della Lega, questa volta, è che il Pd abbia organizzato la kermesse in via dell’Aeronautica senza rispettare le norme di sicurezza previste. «In questa vicenda – afferma Vinci – emerge un aspetto ancor più grave ed inquietante: sembrerebbe che FestaReggio abbia avuto parere negativo dalla Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Il controllo di questo ente – spiega – è obbligatorio ove la manifestazione superi un determinato numero di persone, qualche centinaio, e serve a verificare la sicurezza per chiunque si trovi a lavorare o fruire della stessa. Per quanto appreso in via confidenziale tale parere positivo, da ottenere ancor prima dell’apertura al pubblico della manifestazione, non è stato ancora rilasciato e, anzi, sarebbero già stati emessi due pareri negativi».
«Non era pervenuto alcun parere negativo da parte della Commissione provinciale di vigilanza, tale da suffragare un’eventuale sospensione della festa», risponde prontamente – velocizzando il botta e risposta degli ultimi giorni – il Comune di Reggio.
La Commissione aveva solo avanzato alcune osservazioni su aspetti tecnici, «che – spiega l’amministrazione comunale – sono state recepite, e al termine dell’ultimo sopralluogo di ieri pomeriggio la stessa Commissione ha espresso parere favorevole allo svolgimento della manifestazione». I problemi riguardavano il Luna Park (risolti con il rilascio da parte del Comune della licenza di agibilità per l’area e le licenze d’esercizio per i singoli giostrai), e lo spazio dibattiti di Piazza Grande e l’Arena Spettacoli (risolti con altre due licenze di agibilità e una licenza di esercizio cumulativa per Piazza e Arena, come previsto dalla legge). Sono stati completati, infine, gli interventi di adeguamento richiesti nelle cucine.
«Stia attento Gianluca Vinci – chiosa, scherzando ma non troppo, il sindaco Luca Vecchi – perché a furia di instillare paura, lui e la Lega hanno ormai paura anche della loro ombra. Prima temono un gruppetto di ragazzi volontari, perché non italiani. Poi avrebbero voluto che migliaia di reggiani non andassero alla Festa. Vinci e la Lega siano più sereni, o di questo passo assomiglieranno sempre più al ministro della paura di Albanese».
«È ormai chiaro – gli fa eco Paolo Cervi, direttore di FestaReggio – che l’obiettivo della Lega sia danneggiare l’immagine di FestaReggio. Ammutolita e sconfitta su altri fronti, ora scrive di pareri negativi della Commissione di vigilanza mai emessi. Sia chiaro che affermazioni false che ledono l’immagine della Festa saranno perseguite in ogni modo consentito dalla legge. Sono 30 anni – aggiunge Cervi – che al Campovolo montiamo e smontiamo una città da 150mila metri quadrati in circa quattro mesi e sappiamo bene quello che facciamo. Il successo di pubblico di FestaReggio 2015 probabilmente innervosisce la Lega, ma questa non l’autorizza a diffamare nessuno. Festareggio è sicura, ed è proprio la Commissione, che ringraziamo per il lavoro preciso e per le indicazioni date, a certificarlo». (m.r.)
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