Turista ferita sul Casarola recuperata dall'elicottero
La donna, di Genova, è caduta sulle rocce fratturandosi un braccio. La mobilitazione del Soccorso Alpino
RAMISETO. Infortunio piuttosto serio sul Monte Casarola, lungo il sentiero Cai 667, che dal Lago Calamone conduce fino alla cima dell’Alpe di Succiso.Per una caduta un’escursionista, una donna di 63 anni, di Genova, che si trovava con il marito ha riportato alcune sospette fratture a un braccio e un polso. La caduta è avvenuta a una quota di 1665 metri, mentre i due scendevano dalla cima. La donna è scivolata su alcune rocce del sentiero, che attraversa, del resto, diverse pietraie. Sono stati gli altri escursionisti, tra cui appunto il marito, che erano sullo stesso percorso con la donna ad allertare immediatamente i soccorsi.Oltre a squadre del Soccorso Alpino da terra, è stato anche chiamato in azione l’elisoccorso del Soccorso Alpino Emilia Romagna di stanza a Pavullo. Una volta sulla verticale del luogo dell’infortunio, la squadra del Saer è stata calata col verricello dall’elicottero, e ha iniziato le manovre di stabilizzazione della donna, che appariva anche in stato di shock per il forte infortunio subìto. Una volta stabilizzata la donna è stata caricata sull’elicottero, e portata alla piazzola alle pendici della Pietra di Bismantova. Da qui la Croce Verde di Castelnovo Monti ha effettuato il trasbordo sull’ambulanza, e portato l’infortunata all’Ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti.
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