Controlli serrati in zona stazione
Anche il questore Fusiello, in bicicletta, ieri in piazzale Marconi
REGGIO EMILIA. Per tutta l'estate la Polizia di Stato ha proseguito nell'attività di prevenzione e contrasto alla criminalità nelle aree cittadine a rischio degrado. Nel corso della settimana gli uomini della Questura, con gli operatori del Reparto Prevenzione Crimine, hanno portato a termine un servizio dedicato ad attenti controlli nelle aree urbane considerate degradate e/o a rischio.
Quotidiani servizi hanno interessato l'area della stazione ferroviaria sia nell'area antistante l'ingresso e sia nelle vie residenziali adiacenti. Successivamente i controlli hanno riguardato in via Turri, via Sani Vecchi, via IV Novembre. Particolare attenzione è stata dedicata alle aree urbane interessate dal fenomeno della prostituzione. Diverse le prostitute allontanate: per tre di loro, non residenti in provincia di Reggio, è stato emesso il foglio di via obbligatorio.
Per quanto rigtarda il bilancio dell’attività, sono state 126 le persone identificate di cui 84 straniere e complessivamente 61 con precedenti di polizia;4 individui segnalati all'autorità giudiziaria poiché contravventori del divieto di ritorno dal comune di Reggio Emilia emesso dal questore nel corso del 2015; 2 stranieri denunciati per inosservanza di norme inerenti il loro status in Italia;3 persone sono state segnalate per la violazione all'ordine del questore. E ieri mattina a “pattugliare” la zona della stazione c’era lo stesso questore Isabella Fusiello, in bicicletta e in borghese, insieme a due collaboratori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
